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Il Sindaco di Stazzema replica sulla Cava di Cardoso

STAZZEMA – Il Sindaco di Stazzema Maurizio Verona replica alle accuse riguardanti ritardi nelle autorizzazioni:

“Prendo volentieri lezioni”, commenta , “quando esse sono efficaci: di fronte alle sceneggiate,  invece mi limito ad osservare divertito. Per me non ci sono ditte amiche e nemiche sono tutte uguali: insinuare questo o dare sfogo all’idea di un simile pregiudizio è tipico di coloro  che nei confronti degli altri sono abituati ad agire in questo modo. L’amministrazione che guido porta avanti le politiche sul lavoro con attenzione impegno ed equilibrio,  ma sempre e nel solco delle norme che legiferano il settore senza nessuna scorciatoia. Le illazioni riportate sono prive di sostanza e basterebbe rispondere con le parole dallo studio legale della ditta Vincenti s.r.l. riportate nelle memorie richieste e consegnateci per l’apertura di un procedimento amministrativo comunale avviato a seguito di un controllo e approfondimento da parte dalla Regione Toscana, ente che legifera in materia, che definisce i procedimenti seguiti rispondenti ad “…assoluta correttezza e legittimità degli atti dell’amministrazione comunale di Stazzema …“.

“Non sono né sorpreso, né offeso da tale atteggiamento, ma al tempo stesso ne respingo totalmente i contenuti: la ditta Vincenti è sempre stata una società che ha lavorato, portando avanti la filiera produttiva e il mio augurio è che continui a farlo, che continui a farlo come in passato con la stessa lungimiranza e capacità imprenditoriale, pensando meno alle campagne elettorali. L’azienda nell’area estrattiva ha una autorizzazione in corso e valida e può estrarre senza aspettare alcun ulteriore autorizzazione e senza mettere in cassa integrazione nessun operaio”.

La variante citata è in fase di rilascio, dopo aver seguito l’iter previsto dalla normativa vigente applicato a tutte le aziende compresa la Vincenti s.r.l., e verrà rilasciata in questi giorni, perché tra l’altro il termine della conferenza dei servizi indetta scade il giorno 1° Febbraio 2018. Risulta pertanto, veramente incomprensibile un tale atteggiamento, se non in funzione di un teatrino fatto per la campagna elettorale: è una cosa che capisco, ma è importante che tutti sappiano che è un teatrino”.