Sniffa cocaina in pieno giorno su muretto della futura sede dei vigili urbani

AREZZO – Questa è la tremenda realtà che hanno sotto casa gli abitanti di via Filzi. Non era bastato il caso, peraltro non unico, del ragazzo che aveva appoggiato la stampella al muretto e si era iniettato la droga in vena, probabilmente eroina. Alle 15:00 di ieri un’altra scena che riporta alla cruda verità, che i residenti vedono ogni giorno, ma che forse non è percepita da tutti coloro che dovrebbero avere “la situazione sotto controllo.”

Un ragazzo stende con un rotolino di carta in mano si avvicina al muretto e sniffa, non una, ma due volte. Sulla cartina appoggiata nel muretto c’è cocaina. Accade alla luce del sole, senza nemmeno assicurarsi che qualcuno lo veda. Non può essere accettabile che questa passi come una condizione normale della società, non è normale che sia così.

I cittadini sono arrivati fino a pubblicare su Facebook queste scene, esasperati, ma non rassegnati.

Il tutto accade sul muretto di cinta di quella che, secondo l’attuale amministrazione, dovrà diventare la sede dei vigili urbani. Questa non è considerata da tutti la soluzione a questi mali e i tempi di realizzo del progetto sono comunque lunghi. Nel frattempo?