Società della Salute, Coluccini torna all’attacco: “La Giunta paghi i debiti o lasci”

MASSAROSA – “Il sindaco e la giunta devono pagare gli oltre 430.000 euro di debiti che hanno fatto dal 2015 entro il 2018” e “se non sono in grado lascino subito, altro che piano di rientro dove garantiscono che loro non pagheranno nulla delle prestazioni del sociale di cui hanno usufruito ma pretendono di prendere impegni per chi verrà”.  Il consigliere d’opposizione Alberto Coluccini torna all’attacco: “Il sindaco – aggiunge – nel maldestro tentativo di giustificare i disastri fatti dal suo assessore sociale Simona Barsotti del Pd anche come presidente della Società della Salute cosa pretende di dare a intendere? Con che faccia sindaco e assessore pretendono di dire con il buco accumulato in 3 anni di cui oltre 95.000 su circa 430.000 euro addirittura solo per quote annue associative, con mio voto contrario come di altra parte dell’opposizione già dal 2015 ‘noi – cita coluccini – non paghiamo nulla ma mi impegno che chi verrà dopo di noi pagherà i nostri chiodi’. Se non sono in grado di pagare vadano a casa subito e lascino trattare chi dovrà pagare la loro spensierata gestione. Nel merito della sconcertante risposta ricevuta solo a mezzo stampa, prima ancora che in Consiglio comunale alla mia interpellanza e di cui resto in attesa di risposta, va precisato che contrariamente a quanto hanno affermato sindaco e assessore a me risulta che solo Massarosa oltre a Stazzema abbiano debiti nei confronti della Società della Salute mentre gli altri 5 Comuni della Versilia avanzano invece diversi soldi che proprio l’assessore in questo caso come presidente della Società della Salute non ha garantito. Ma visto che nel suo ruolo dispone di dati più precisi dei miei li renda noti e ne prenderemo tutti atto. Sconclusionata, ma prendendola per buona senza verifica, mi appare anche l’affermazione che 9 anni fa hanno trovato debiti per la gestione rifiuti per 1,6 milioni e che dicono di “aver pagato in silenzio” senza troppe storie, comunque li informo che oggi hanno debiti scaduti ed insoluti per la gestione rifiuti per 2.100.000 euro e che solo l’anno scorso l’Ersu è stata costretta a concordare un’altro Piano di rientro e ha dovuto cedere parte del credito che vanta da Massarosa, fatto dall’attuale giunta PD &c e non da chi c’era prima, alla società di factoring del Monte dei Paschi. Infine preciso che per quanto riguarda la terribile accusa sul mio stile per aver inviato a suo scrivere prima il comunicato stampa che l’interpellanza consiliare, semplicemente non è vero: ho inoltrato regolarmente l’interpellanza il 30 marzo e il giorno seguente, il 31 marzo, il comunicato stampa per informare doverosamente i cittadini della situazione e del lavoro svolto per loro mandato. Non è certo colpa mia se leggono prima i giornali e trascurano gli atti ufficiali trasmessigli dai consiglieri comunali. Casomai sono io che ad oggi resto in attesa di risposta puntuale”.