Sofidel, gruppo cartario noto in particolare in Italia e in Europa per il marchio Regina che ha sede a Porcari, in provincia di Lucca, ha definito i dettagli del piano di espansione annunciato lo scorso ottobre per incrementare ulteriormente la sua capacità produttiva negli Stati Uniti. L’ampliamento sarà effettuato presso lo stabilimento integrato di Inola, in Oklahoma. L’investimento complessivo dell’intervento di espansione, spiega l’azienda, ammonta a 775 milioni di dollari. Il piano prevede la realizzazione di un nuovo fabbricato per l’installazione della già annunciata macchina da cartiera Tad (Through-Air-Drying) Valmet da 75.000 tonnellate all’anno, l’installazione delle relative linee di trasformazione – per una pari capacità produttiva – per la realizzazione del prodotto finito. Sarà inoltre ampliato il magazzino cellulosa e bobine, e costruito un magazzino completamente automatizzato – sviluppato utilizzando tecnologia E80 – da 100.000 posti pallets per la gestione del prodotto finito, per una nuova superficie costruita totale sarà di circa 1.000.000 di piedi quadrati (90.000 metri quadrati). L’avviamento della macchina è previsto nel secondo trimestre del 2028. Il nuovo impianto sarà all’avanguardia anche per quanto riguarda la logistica interna: sarà realizzato un sistema automatico per la movimentazione delle bobine, dalla macchina continua fino al magazzino attraverso Lgv e un sistema automatico per il carico del prodotto finito prelevato direttamente dal magazzino automatico. “La nuova macchina Tad che installeremo nello stabilimento di Inola ci permetterà di rafforzare ulteriormente il nostro assetto produttivo e di ampliare l’offerta di carta premium negli Stati Uniti, migliorando la nostra capacità di soddisfare la domanda dei clienti, in particolare nel sud del Paese”, commenta Luigi Lazzareschi, ad di Sofidel. Negli Usa il gruppo è attivo con 14 stabilimenti produttivi in 11 Stati e ha un corporate office in Pennsylvania (Horsham). “In poco più di 10 anni – si spiega – è diventato il quarto produttore nel mercato nordamericano, mercato che rappresenta il 50% del fatturato complessivo del gruppo, dove detiene una posizione di leadership nel settore Private Label”.
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