Quando il sole bacia i grattacieli di Manhattan

( di Eleonora Pieroni ) – New York è una città magica, lo è per mille motivi, cosi’ che anche il sole ha il suo posto d’onore su questo palcoscenico.

Nei giorni scorsi, 11 e 12 luglio, chi come me ha avuto la fortuna di trovarsi a Manhattan ha potuto assistere a qualcosa di pazzesco, emozionante, magico, un fenomeno ormai universalmente conosciuto con il nome di Manhattanhenge, il sole che tramontando si allinea perfettamente con i grattacieli delle strade di Manhattan offrendo uno spettacolo mozzafiato.

Una potente luce rossa invade i canyon urbani formati dai grattaceli, cosi’ che anche una città austera e imponente come New York appare travolta dalla poesia della natura. Il termine nasce da un gioco di parole tra Manhattan e Stonehenge, il famosissimo sito di monoliti, una sorta di sodalizio virtuale tra l’antica tradizione Druida e la modernità della grande mela.

Stonehenge si trova in Inghilterra, nella piana di Amesbury, li sorge il famosissimo circolo di rocce dove i druidi celebravano il dio sole. Durante il solstizio d’estate, ovvero quando il sole raggiunge il suo punto massimo nel cielo ed offre il giorno più lungo dell’anno, l’astro si allinea perfettamente con la pietra d’accesso al sito, regalando uno spettacolo che ancora oggi, a distanza di centinaia di anni, affascina scienziati e turisti di tutto il mondo.

E’ stato l’astrofisico newyorchese Neil De Grasse Tyson, ricercatore del Museo Americano di Storia Naturale ad aver coniato e reso famoso in tutto il mondo, il termine Manhattanhenge , Tyson, appassionato dei misteri che si celano dietro al sito megalitico di Stonehenge, una volta osservato che, seppur con qualche giorno di ritardo sul solstizio d’estate, tutto questo accadeva anche a Manhattan, non ha potuto fare a meno di mettere in relazione i due fenomeni.

Il Manhattanhenge è visibile da qualunque strada che attraversa Manhattan lungo l’asse est-ovest, ma le 5 strade migliori da cui godersi il tramonto sono la 14th, 23rd, 34th, 42nd, 57th Street, il punto ideale è però il Tudor City Bridge, passaggio pedonale sopraelevato vicino alla Grand Central Station. Due volte l’anno lo stesso fenomeno si verifica anche all’alba, ovviamente nella direttrice opposta, a pari distanza temporale dal solstizio d’inverno, approssimativamente verso il 5 dicembre e l’8 gennaio.

Dalle mie parti si dice che ……..“il sole bacia i belli”, la stessa cosa evidentemente vale anche per i grattaceli Manhattan.

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