Sospensioni all’asilo: non si entra senza vaccini

PRATO- Lunedì, 10 marzo, i bambini della scuola dell’infanzia che non saranno in regola con le vaccinazioni non potranno entrare in classe. Per chi non sarà in regola entro la data in questione scatterà una multa da 100 fino a 500 euro.

«Non ci sarà nessun provvedimento urgente per estendere la possibilità di autocertificare le vaccinazioni e consentire così di rimanere a scuola ai bambini le cui famiglie non hanno ancora presentato la documentazione attestante le profilassi». È quanto confermano fonti del ministero della Salute, dopo l’invito rivolto dal ministro dell’Interno Matteo Salvini al ministro della Salute Giulia Grillo, di provvedere a un decreto per evitare che questi alunni siano espulsi da scuola.
Secondo quanto indicato nell’emendamento al Milleproroghe, ai bimbi non in regola con la profilassi la Regione Toscana non permetterà di sedersi sui banchi di scuola. Rimane valido perciò valido il termine del 10 marzo per presentare le certificazioni di avvenuta vaccinazione dei figli per la frequenza di nidi e materne. Per quanto riguarda i bambini delle elementari invece quest’ultimi non rischiano di essere esclusi perché si tratta di scuola dell’obbligo, ma a rischiare sono i genitori.

E’ già successo a Prato, un bambino della scuola dell’infanzia è sospeso: una sospensione che non rischia di perdere il posto in graduatoria. La famiglia ha mostrato l’interesse a regolarizzare le vaccinazioni del figlio, ma fino a quando non avremo la documentazione in mano il piccolo non sarà riammesso.