Spaccia droga vicino alla scuola: in carcere un 28enne nigeriano richiedente asilo politico

LUCCA – Nella mattinata, gli operatori della Volante, impegnati in un servizio di controllo del territorio mirato a contrastare il fenomeno dei furti e dello spaccio nel centro storico di Lucca, in transito in via dei Bacchettoni, sono intervenuti, nel Giardino degli Osservanti, su una lite tra due extracomunitari. Uno dei due, alla vista degli operatori, si è mostrato particolarmente nervoso e ha provato ad allontanarsi.

I poliziotti, insospettiti dal suo atteggiamento, lo hanno seguito ed hanno notato pendere dalla tasca dei sui pantaloni un calzino in spugna nero, che l’uomo cercava di nascondere.
Gli agenti hanno repentinamente recuperato il calzino che, al suo interno, custodiva 12 involucri in nylon contenenti 66 grammi circa di marijuana. Gli agenti hanno poi perquisito il soggetto e rinvenuto un altro involucro, per forma e confezionamento uguale ai primi.
L’uomo, un nigeriano di ventotto anni, richiedente asilo, è stato così tratto in arresto e condotto in carcere, in attesa dell’udienza di convalida.
Poiché l’arrestato spacciava nelle immediate vicinanze di istituti scolastici, in un orario compatibile con la fine delle lezioni e la presenza di numerosi giovani che, all’uscita dalla scuola, si ritrovano nel giardino sopra menzionato, gli è stata contestata l’aggravante che ha permesso di condurlo in carcere.

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