Spacciavano sul bus, beccati dall’autista

AREZZO- «Ci sono alcune persone che stanno maneggiando denaro in modo sospetto». Così l’autista di un autobus della linea urbana della Tiemme ha lanciato l’allarme ai carabinieri. Dallo specchietto retrovisore ha visto dei movimenti sospetti. Alcune persone con un modo di fare strano, uno scambio di denaro che faceva pensare ad un giro di droga.

Le sue supposizioni erano più che fondate, i militari del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Arezzo hanno arrestato in flagranza di reato un ventiduenne nigeriano, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Dopo la chiamata dell’autista, l’autobus è stato immediatamente agganciato e fatto fermare da una pattuglia radiomobile in via Vittorio Veneto. A quel punto i carabinieri sono saliti a bordo. Una volta individuati i tipi sospetti, li hanno identificati e sottoposti a perquisizione personale. Dallo zaino sono comparsi 120 grammi di marijuana, già suddivisa in dosi per essere vendute al primo acquirente e alcune centinaia di euro, probabile provento di quelle già cedute.

Un’altra dose di marijuana è stata trovata in possesso di un altro nigeriano che è stato quindi segnalato alla Prefettura quale assuntore di sostanze stupefacenti. L’arrestato è stato così portato nelle camere di sicurezza del comando Provinciale dei Carabinieri di Arezzo in attesa del rito direttissimo. Il ventiduenne si aggiunge alla lunga lista di arresti effettuati nel 2018 e in questo scorcio di 2019 dalle forze dell’ordine. Oltre cento.