Svolta nelle indagini sulla rissa con spari avvenuta a Montignoso nella notte tra il 25 e il 26 giugno in piazza De André. Un 18enne residente a Massa è stato arrestato con accuse pesantissime: detenzione e porto illegale di arma da sparo, tentato omicidio aggravato e lesioni personali aggravate ai danni di due giovani di La Spezia.
Il provvedimento è stato disposto al termine delle attività investigative coordinate dalla Procura di Massa, in collaborazione con la Squadra Mobile della Questura di Massa-Carrara. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, subito dopo la sparatoria è stata avviata un’intensa attività di indagine, supportata dall’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona. Proprio questi elementi hanno permesso di raccogliere i primi indizi a carico del giovane.
Il 18enne, inizialmente irreperibile, è stato poi ricercato dalla polizia. Nel corso delle indagini è stata eseguita anche una perquisizione, durante la quale sono stati sequestrati oggetti ritenuti utili a rafforzare il quadro indiziario. Successivamente il ragazzo si è presentato spontaneamente negli uffici della Polizia di Stato di Massa. Dopo l’interrogatorio da parte del pubblico ministero di turno, è scattato l’arresto e il trasferimento in carcere.
Secondo la prima ricostruzione, i colpi di pistola sarebbero stati esplosi al termine di un litigio nato per motivi ritenuti futili. Nelle prossime ore l’indagato comparirà davanti al giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Massa per l’interrogatorio di garanzia, durante il quale potrà fornire la propria versione dei fatti e difendersi dalle contestazioni, che al momento restano provvisorie.
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