Spariti i soldi per l’Africa: indagini chiuse per il cognato di Renzi

FIRENZE- L’inchiesta è relativa a 6,6 milioni di dollari che, secondo i pm Luca Turco e Giuseppina Mione, sono stati sottratti ai 10 mln di dollari di fondi donati da enti benefici internazionali per assistere i bambini del continente africano con progetti speciali. A quanto risulta dagli ultimi aggiornamenti, pare siano concluse le indagini sui presunti ammanchi di denaro destinati all’Africa.

Indagati sono i fratelli Alessandro, Luca e Andrea Conticini, ai quali la procura di Firenze ha notificato appunto l’avviso di conclusione indagini e le informazioni di garanzia. Conticini, il cognato di Matteo Renzi ,marito della sorella dell’ex premier, ha sempre respinto al mittente tutte le accuse: “Sul caso Unicef c’è stata una campagna diffamatoria”. Le accuse sono di appropriazione indebita, ma anche riciclaggio e autoriciclaggio. 

Le donazioni provenivano da Fondazione Pulitzer, tramite Operation Usa, Unicef e altri enti umanitari internazionali. Ma sarebbero state usate per operazioni immobiliari in Portogallo e acquisto di partecipazioni societarie, anziché nella cooperazione.