Spiaggia… e non solo: parla l’avvocato Filippo Antonini

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VIAREGGIO – “Alcuni giorni fa Repubblica Viareggina ha fatto un volantinaggio in passeggiata in cui chiedeva una spiaggia libera, attrezzata e sorvegliata nel centro della città; oggi, ancor di più, sorge la necessità di una spiaggia come esigenza, non solo a scopo ricreativo ma anche sociale e terapeutico, accessibile a tutti e a tutte, in particolare ai cittadini svantaggiati, sia di Viareggio che della Versilia in generale, e l’amministrazione che fa? Nega gli ombrelloni ai disabili di Massarosa, invece di intraprendere progetti con i balneari, visto i canoni che pagano, o ancor di più con la nuova “cordata di imprenditori” che a breve e per poche migliaia di euro gestirà l’area balneare del “Principino”. Sarebbe da capire chi sono e a che titolo!!”

La nota stampa arriva dall’avvocato Filippo Antonini:

“Intanto le aste “farsa” e al ribasso, di Porto, Palazzetto e “Principino”, continuano, in attesa di favorire i soliti privati e sfavorire la collettività che vedrà svendere i propri beni per un tozzo di pane. Di fronte a questa situazione l’Amministrazione comunale, tra alchimie varie, fa prove di grandi manovre con il “Partito della Nazione” e dopo il credo politico della trasversalità, da ex Sel ad ex An, si allea con il sindaco Mallegni di Pietrasanta ed imbarca sul proprio carro esponenti politici che sono stati causa del dissesto a Viareggio. Si potrebbe aggiungere, contraddizioni della politica e linearità dell’opportunismo!!

L’opposizione -invece- blatera sul colore della pista ciclabile, sui casellari giudiziari di Miracolo e ha come massimo orizzonte politico il laghetto dei cigni, con tutto rispetto dei pavoni e dei paperi, che sono cosa seria, come è serio il dissesto, il lavoro nero stagionale e l’emergenza abitativa.

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