Elena Francesconi campionessa del Mondo a 11 anni di Beach Tennis

E’ festa grande in casa Bad Players per il titolo mondiale a squadre di beach tennis conquistato dalla Nazionale Junior in Russia, spedizione di cui faceva parte anche la giovanissima portacolori dell’associazione torrelaghese Elena Francesconi.
Alla prima esperienza in Azzurro Elena, 11 anni di Torre del Lago Puccini, si è presentata con

Elena Francesconi

autorità da veterana contribuendo in modo determinante allo splendido Mondiale confezionato dai giovani beachers italiani: doppio 6-0 all’Estonia nel match d’esordio, in coppia con Irene Mariotti; stesso score inflitto ai padroni di casa della Russia nel misto, insieme a Luca Andreolini; 6-3 6-1 alla Spagna, in “partenariato” con Giulia Renzi.

Poi la prestazione magistrale contro la Francia, nella finalissima che ha consegnato il titolo di Campioni del Mondo Junior all’Italia: nel doppio misto Elena firma con Nicolò Baldini il “cappotto” transalpino (4-0 4-0 a Prevotat-Breton) in 16 minuti, coronando le vittorie del doppio femminile (6-2 6-0 di Mariotti-Renzi a Barrau-Bray) e maschile (6-2 6-2 di Andreolini-Boscolo su Choux-Lahondes) già messe in cassaforte dai compagni di squadra.
Il tabellino finale della giovanissima Bad parla di 4 match vinti su 4 senza perdere neppure un set, lasciando per strada appena 4 games: “E’ stata grandissima – sottolinea Alberto Tommasi, maestro dei Bad Players – non vediamo l’ora di riabbracciarla. Un risultato fantastico per lei, prima di tutto, ma anche per la nostra scuola e il metodo di lavoro BT School che abbiamo deciso di seguire da 4 anni. Il beach tennis non è solo tecnica ma un’esperienza da condividere, negli obiettivi, nel percorso che si sceglie per raggiungerli e nei risultati che si ottengono: questo cerchiamo di raccontare, ogni giorno, ai nostri ragazzi”.
Felicissimo anche coach Michele Folegatti, capitano degli Azzurrini: “È stata più difficile di quello che si possa pensare – ha dichiarato – perché l’anno scorso avevamo perso proprio in finale. Siamo rimasti concentrati sull’obiettivo che ci eravamo prefissati fin dall’inizio, cioè riconquistare il titolo mondiale: siamo stati cinici, rapidi e abbiamo costretto spesso gli avversari all’errore”.
A completare il podio Mondiale la squadra del Brasile, terza classificata davanti al Venezuela, team iridato nel 2017.