“Rinascimento Viola”: un nuovo stadio per la Fiorentina entro il 2021. Ecco il progetto

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Firenze (di Alba Modugno) – Un’ottima notizia per i tifosi viola: entro il 2021 la Fiorentina avrà un nuovo stadio, la cui capienza sarà di ben 40mila posti a sedere, disposti su due anelli, sotto una copertura a forma di fiore che evocherà il giglio di Firenze.

Il progetto è stato presentato nella Sala d’Arme di Palazzo Vecchio la mattina del 10 Marzo dal patron Andrea Della Valle, con il sindaco Dario Nardella e il presidente esecutivo Mario Cognigni.

La costruzione dello stadio è in realtà parte di un piano complessivo dal valore di 420 milioni di euro, che include anche ambiti come urbanistica e trasporti, ovvero la riqualificazione del quadrante nord-ovest della città, zona in cui sorgerà appunto il nuovo impianto calcistico e che ora è occupata dalla Mercafir.

Come dimostrato da un video illustrativo e tre plastici, in programma infatti vi è anche la realizzazione di un centro commerciale da 77mila metri quadrati, un hotel da circa 200 camere e un parcheggio esterno con scambio per la tramvia; nonché la disposizione di 7mila metri quadrati da destinarsi ad eventi, la costruzione di un ristorante panoramico, un centro sportivo ed il museo della Fiorentina.

Presente all’evento naturalmente anche la responsabile del progetto Daniela Maffioletti, la quale ha affermato che l’inizio dei lavori è previsto per la seconda metà del 2019 e che questi dovrebbero concludersi nell’arco di due anni circa.

Colme d’entusiasmo sono state le parole di Della Valle, imprenditore e proprietario della Fiorentina, che ha sottolineato quanto l’iniziativa rappresenti una sorta di svolta: “È un giorno storico per la città e per il club, mi piacerebbe chiamarlo Rinascimento Viola” ha detto. “Siamo già più avanti a Roma” ha poi continuato, “speriamo di poter essere d’esempio, Firenze si merita un progetto così importante”.

A proposito degli investimenti ha poi spiegato che vi sono dei partner finanziari, ma nulla di ancora concreto al momento.

Al discorso di Della Valle si è poi accodato il sindaco Nardella, il quale ha sottolineato come tale progetto, la cui storia ha avuto inizio nove anni fa, “non sarà una cattedrale nel deserto”: si tratta di qualcosa che non coinvolge solo la squadra, ma l’intera città, anche perché “investire 300/440 milioni di euro vuol dire creare 4000 posti di lavoro”.

La parola è poi passata al presidente esecutivo Cognigni, il quale dopo aver ringraziato tutto il team di lavoro, tra cui la Maffioletti stessa, ha descritto l’impianto come una combinazione fra il Matmut-Atlantique di Bordeaux per l’interno e l’Allianz Arena di Monaco per l’esterno, con la differenza che sarà illuminato di viola.

Alcuni aspetti in particolare rendono il progetto interessante anche dal punto di vista ambientale: almeno il 40% del lotto dello stadio e il 30% dell’intera area d’intervento saranno destinati al verde, lo stadio sarà inoltre costruito su una piattaforma in modo che la falda acquifera non venga intaccata, e infine 3mila metri quadri saranno occupati da pannelli solari e sistemi di raccolta d’acqua piovana per l’irrigazione degli spazi verdi stessi.

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