Trofeo Challenge Ezio Astorri, quinta tappa dello Zonale Optimist: Saranno le acque di Viareggio ad ospitare l’edizione 2018 organizzata dal Club Nautico Versilia

Viareggio – Sarà lo specchio di mare antistante il porto di Viareggio ad ospitare la quarta edizione del Trofeo Memorial Ezio Astorri, la tradizionale manifestazione riservata alla Classe Optimist organizzata -ad anni alterni nelle acque viareggine o in quelle di Torre del Lago- dal Club Nautico Versilia con la collaborazione del Circolo Velico Torre del Lago Puccini e della Società Velica Viareggina.
L’appuntamento con il Trofeo Ezio Astorri, istituito dal figlio Raffaello per ricordare l’Avvocato fiorentino, noto yacthtsman per tanti anni socio del Club Nautico Versilia, è per domenica 22 luglio: la partenza della prima prova è fissata per le ore 13 e nessun segnale di avviso sarà dato dopo le ore 17.
Tre le regate previste sia per gli Juniores che per i Cadetti.
L’ambito Trofeo – costituito da una coppa messa in palio annualmente dal figlio Raffaello- andrà come sempre al Circolo primo classificato grazie ai risultati dei propri timonieri. La classifica utilizzata per l’assegnazione del Trofeo sarà stilata attraverso la somma dei punteggi dei primi tre timonieri appartenenti allo stesso circolo, di cui almeno uno dovrà essere juniores ed almeno uno cadetto.
La manifestazione sarà valida anche come quinta tappa dello Zonale Optimist.
Nella passata edizione, erano stati due portacolori della Scuola Vela Valentin Mankin, il cadetto Manuel Scacciati e la Juniores Margherita Pezzella ad imporsi nelle rispettive categorie e grazie anche ai risultati degli altri atleti, il Circolo Velico Torre del Lago si era aggiudicato per il terzo anno consecutivo il Trofeo fra la soddisfazione di chi aveva lavorato per potenziare la Scuola Valentin Mankin che unisce Club Nautico Versilia, Circolo Velico Torre del Lago Puccini e Società Velica Viareggina nella volontà di creare un ricambio generazionale nello sport della Vela, di essere un volano per il turismo versiliese e di insegnare ai giovani non solo ad andare in barca ma anche amare e rispettare il mare, il lago e il territorio.