Spray al peperoncino, rischi e possibili utilizzi: parla la Lega

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato di Maria Pacchini, capogruppo della Lega Versilia, in merito ai rischi e possibili utilizzi dello spray al peperoncino. “Quanto leggiamo sulla stampa, in tema di spray al peperoncino, offende, prima di tutto l’intelligenza di chi si trova a leggere certe esternazioni. Lo spray al peperoncino, che i nostri antagonisti politici, rilevano essere uno strumento offensivo, addirittura causa preterintenzionale di morte, è semplicemente uno strumento che può essere deterrente di aggressioni per soggetti deboli, ai quali è stato specificato quale sia il modo di usarlo. Come per le armi, è l’uso improprio quello che bisogna criticare e combattere, non il mero strumento . Se quello che nasce per prevenire o debellare tutto quello che è aggressivo e nocivo, allora si dovrebbe disincentivare la vendita dei farmaci e impedire che siano detenuti in casa perché i molti “dipendenti” che abusano degli stessi non ne facciano un uso, che può essere non solo autolesionistico ma anche offensivo, ben diverso dalle cure necessarie a debellare le malattie. Il problema è e rimane l’uso improprio e i controlli purtroppo non sempre adeguati nei luoghi “d’aggregazione”, dove può “capitare” che i limiti di sicurezza vengano bypassati da “altre esigenze”. Il problema è che chi vuole delinquere, può servirsi  anche di un coltello da cucina, o di un martello, o di una siringa, come già capitato, senza che tali oggetti vengano demonizzati dai detrattori della Lega – come affermano i Consiglieri di Viareggio Pacchini-Baldini e Trinchese -Strumentalizzare un mezzo legittimo e non il suo cattivo uso è l’ennesima banalizzazione inaccettabile e discriminante da parte di chi si ostina a vedere faziosamente il male in chi la pensa in modo diverso e soprattutto non perde occasione per attaccare la Lega, facendolo sempre a sproposito. Da donna, prima che da esponente politico – aggiunge Pacchini – rimando tutto al mittente e non accetto di rinunciare alla possibilità di difendermi  da una possibile aggressione. Continuerò a tenere il mio spray in tasca, per averlo a portata di mano in caso di necessità”.