Domani, 18 febbraio, ci sarà la posa della maxi-trave all’interno dello stadio Artemio Franchi, essenziale per poter procedere con i lavori. E il 13 marzo ci sarà un nuovo sopralluogo all’impianto sportivo, forse anche con la sindaca Sara Funaro che comunque monitora costantemente la situazione. Intanto in Consiglio comunale va in scena l’ennesimo scontro politico.
L’assemblea cittadina ha infatti respinto l’atto che chiedeva di istituire una commissione d’indagine in merito alla riqualificazione dello stadio Artemio Franchi. La delibera è stata illustrata in aula da Lorenzo Masi del M5s, proponente insieme a Dmitrij Palagi (Spc) e Cecilia Del Re (Fd). “Non condivido i modi di sottrarsi ai chiarimenti che possono indurre ad analizzare una questione molto importante – ha detto Masi -. Siamo in grado di rispondere su come mai sono stati fatti questi ritardi? Il tema è quello”. L’atto ha avuto un iter travagliato. Nella seduta dello scorso 22 dicembre il consigliere Fdi Alessandro Draghi aveva portato in discussione una delibera analoga, salvo poi ritirarla dopo aver trovato un’intesa con la maggioranza per fare approfondimenti ad hoc nelle commissioni consiliari. Il giorno successivo però Masi, Palagi, Del Re hanno ripresentato la delibera, ottenendo le nove firme necessarie per poter poi calendarizzare la discussione nell’assemblea cittadina. Oggi dunque il voto: contrari tutti i consiglieri di maggioranza più il consigliere Francesco Grazzini (Iv), che siede nei banchi dell’opposizione. A favore Fdi, lista Schmidt, Lega, M5s, Spc. Assente Fi. Tra i commenti Grazzini di Iv ha detto di voler “chiarezza sull’opera, ma crediamo che riproporre il tema dopo che giorni fa era stata” ritirata dal centrodestra la delibera “non contribuisca alla chiarezza”. Alessandro Draghi di Fdi ha ribadito la necessità di chiedere “approfondimenti”.
Scopri di più da TGRegione.it
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.



