Stadio dei Pini, a Viareggio la fine dei lavori è un’incognita

Lo stadio dei Pini sarà terminato per la ‘nuova’ Viareggio Cup? È la domanda che si stanno ponendo tanti sportivi e appassionati a Viareggio a seguito dell’annuncio dei nuovi lavori per l’impianto, come riportato sul sistema telematico acquisti della regione Toscana (Start) dove in questi giorni é uscito il bando di gara per il “Consolidamento muri di rifacimento e rifacimento portale ovest ed edifici bassi perimetrali numero 3 e 4 dello Stadio Torquato Bresciani detto dei Pini di Viareggio”.

La Viareggio Cup 2027, per la quale è attesa la stagione del rilancio col ritorno delle grandi squadre e una annunciata formula più breve, dovrebbe andare in scena dal 22 febbraio all’8 marzo. Quindi tra circa 5 mesi. I nuovi lavori da 400mila euro – 309mila 265,93 euro i lavori messi a gara su Start mentre i restanti 90mila 734,07 euro sono somme a disposizione, tra cui iva, spese tecniche e imprevisti – sono stati esclusi dal precedente appalto per consentire la ripresa delle attività sportive. Erano previsti nell’appalto originario ma sono stati stralciati per ‘far spazio’ a opere non preventivate e una volta terminati, da progetto, lasceranno spazio almeno ai lavori per le pavimentazioni esterne – all’ingresso c’è la ghiaia ma all’ingresso era prevista una pavimentazione che è stata stralciata – e l’illuminazione dei percorsi esterni.

Pavimentazioni esterne che, a causa del ghiaino grosso attualmente presente, stanno creando problemi alle persone che si devono muovere in carrozzina. Un fatto testimoniato anche nell’ultima gara di campionato giocata “ai Pini” la scorsa domenica 27 settembre quando un signore è stato aiutato da alcuni presenti ad arrivare a prendere l’ascensore dato che le ruote della sua carrozzina non riuscivano più a scorrere – se non con estrema difficoltà – e di conseguenza a farlo muovere.

I lavori alla parte ovest prevedono l’ingresso chiuso con gli spettatori che dovranno poi entrare lato Darsena. Quindi si presuppone una fine dei lavori nel lato Darsena prima di iniziarli per la parte Ovest. Senza dimenticare che le pensiline rimosse a suo tempo – certificate come pericolanti – andranno poi, come richiesto dalla soprintendenza, rimontate e rimesse al loro posto. Insomma i lavori da fare per lo stadio inaugurato il 24 settembre 2025 con una “agibilità parziale provvisoria” con un costo di circa 300mila euro, maxischermo compreso, sembrano ben lontani dall’essere terminati.

Tifosi e cittadini però sperano che si arrivi presto alla fine di lavori che – per molti in città – sembrano diventati quasi come la leggendaria discussione di Vladimiro ed Estragone dell’opera di Beckett dove però, invece di aspettare Godot, si aspetta di vedere lo Stadio dei Pini terminato.

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