Per il completamento e dunque della copertura economica dello Stadio Artemio Franchi di Firenze siamo alle settimane decisive. Entro Pasqua, come riporta anche la Repubblica, verrà data una risposta ufficiale a Palazzo Vecchio: la famiglia di Rocco Commisso comunque dovrebbe partecipare al project financing e questo farà decollare il tutto. Nel dettaglio la ACF Fiorentina è pronta a investire 85 milioni di euro – i 55 mancanti per il progetto più altri 30 per gli arredi – in cambio di una lunga durata della concessione, si parla di circa 80 anni. Anche a Palazzo Vecchio si respira sul tema un certo ottimismo. Inoltre Firenze è avanti rispetto alle altre città d’Italia per ospitare gli UEFA Euro 2032 insieme a Roma, Torino, Milano e, forse, Napoli.
Dopo i problemi con l’allineamento della seconda trave tutto è ripreso e quindi il cantiere del Franchi ora corre, anche per recuperare il tempo perduto. Stanno infatti comparendo le travi metalliche che andranno a formare la struttura della nuova gradinata della Curva Fiesole: come è stato spiegato dal Comune di Firenze, dopo il momentaneo stop della seconda trave sono state modificate le sequenze dei lavori e non sono stati pregiudicati i tempi complessivi di completamento delle carpenterie metalliche.
Da segnalare a tal proposito che il 13 marzo, alle ore 12, la commissione cultura e sport, presieduta da Marco Burgassi, si riunirà in sopralluogo proprio allo stadio Artemio Franchi alla presenza dell’assessora allo sport Letizia Perini, del direttore della direzione servizi tecnici Alessandro Dreoni, del presidente del Quartiere 2 Michele Pierguidi e del direttore tecnico del cantiere Luca Buzzoni.
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