Continuano le polemiche sulla statua realizzata dall’artista Marco Lodola per il centenario della Fiorentina e al momento mai esposta. La soprintedenza ha ribadito le perplessità sull’esporre la statua al piazzale Michelangelo e quindi sia Comune di Firenze che Fiorentina stanno cercando di trovare un’alternativa: il tempo scorre, domani ci sarà la festa al Franchi subito dopo Fiorentina-Frosinone. Quello che è certo è che l’opera da settembre sarà ospitata al Viola Park. Se la statua – che raffigurerebbe Rocco Commisso o comunque sarebbe un chiaro riferimento a lui – è bloccata, si è invece sbloccata la partita legata alla scritta, sempre al piazzale, ‘V100LA’: la soprintendenza ha deciso di autorizzare questa installazione per cui si potrà vedere probabilmente già da oggi.
Sulla statua invece ci sarà da aspettare: inizialmente era stato prospettato all’artista di esporre l’opera al cortile di Michelozzo di Palazzo Vecchio poi però, anche per le dimensioni, è stato deciso di chiedere l’autorizzazione per il piazzale Michelangelo. Autorizzazione che è stata negata.
Tra i consiglieri comunali critici c’è Alessandro Draghi di FdI: ““Una statua dorata di una donna afroamericana con lo smartphone in mano per sei mesi in una delle piazze più belle del mondo, per non parlare di un albero secco e striminzito sono andate bene; invece un’opera commemorativa di Marco Lodola esposta per un solo mese al piazzale Michelangelo, che comunque rimane uno spazio ottocentesco e nemmeno così centrale trova varie difficoltà, come mai?” si chiede in una nota Draghi.
“Su questa situazione vorrei andare fino in fondo: nella delibera per il centenario la statua è prevista, vorrei capire esattamente i motivi ostativi e le ragioni per cui non si potrà esporre” aggiunge l’esponente del centrodestra.



