“Fa male. Ma non mi fermo. Ho denunciato perché questa è violenza, non politica. E perché nessuno deve pensare che tutto questo sia normale. Andiamo avanti, insieme. Per una Pistoia migliore di così”. Passa al contrattacco Stefania Nesi, potenziale candidata a sindaca di Pistoia (sfiderà Giovanni Capecchi alle primarie, sostenuto da Avs e dall’ala del Pd che fa capo a Marco Furfaro). Nelle ultime ore a Pistoia è apparsa la scritta intimidatoria “Nesi puttana, Pd devi morire” e Nesi ha comunicato di aver fatto denuncia dopo questo fatto gravissimo.
Subito dopo il fatto aveva espresso solidarietà il presidente della regione Eugenio Giani, poi seguito dalla presidente del Consiglio regionale Stefania Saccardi.
“Esprimiamo la più netta condanna per l’inaccettabile gesto intimidatorio rivolto a Stefania Nesi. A lei va la solidarietà convinta di tutta la comunità del Partito democratico della Toscana”, ha detto il Pd regionale.
“A Nesi – prosegue la nota – diciamo di proseguire a testa alta: non sarà sola di fronte a questo clima d’odio. La Toscana non si lascia intimidire da chi sceglie la violenza al posto del dialogo”. “Si tratta di un atto vile che supera il perimetro del confronto civile per sfociare nell’insulto e nella minaccia – afferma il Pd – Non è tollerabile che nel dibattito pubblico trovino spazio metodi che puntano a colpire la sfera personale per mettere a tacere l’impegno altrui. Confidiamo che le autorità facciano presto chiarezza per individuare i responsabili”.
Scopri di più da TGRegione.it
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.



