“Strade sicure”, Polizia e Esercito controllano la Versilia: 6 denunce

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VERSILIA – La Polizia di Stato, coadiuvata dall’attività svolta dall’Esercito Italiano, nell’ambito della campagna “Strade Sicure”, prosegue nell’attività di prevenzione e contrasto alla criminalità nelle aree cittadine più a rischio. Soprattutto nelle zone più frequentate nella fascia serale come la stazione ferroviaria, la pineta di ponente e tutto il lungo mare fino al Lido di Camaiore.

A seguito di un controllo effettuato in un capannone dismesso, situato nella darsena Viareggina, sono stati identificati 4 cittadini extracomunitari di nazionalità marocchina, tutti con precedenti per immigrazione clandestina e reati contro il patrimonio.
Gli stranieri, trovati in possesso di due telefoni cellulari, due tablet ed una fotocamera, di provenienza furtiva, sono stati denunciati per ricettazione in concorso e sono stati messi a disposizione dell’ufficio Immigrazione per l’avvio delle pratiche per l’espulsione dallo Stato.
Un altro cittadino extracomunitario, nato in Tunisia nel 1990, in Italia senza fissa dimora, con precedenti per furto in abitazione, stupefacenti e porto abusivo di armi (coltello), è stato indagato in stato di libertà da personale della Squadra Volante del Commissariato per il reato di porto abusivo di armi.
Lo straniero è stato notato, da personale della pattuglia dell’Esercito, aggirarsi con fare sospetto nel sottopasso dei binari della stazione ferroviaria di Viareggio.
Il successivo intervento di una volante ha permesso di procedere alla perquisizione personale del soggetto che è stato trovato in possesso di un grosso coltello a serramanico, lungo ben 20 cm., occultato in una tasca dei pantaloni.
Un diciottenne viareggino, è stato indagato in stato di libertà da personale in servizio di volante per ricettazione, guida senza patente e falsa attestazione di identità a P.U.
Il giovane è stato controllato, nella serata di ieri sulla via del Fortino al Lido di Camaiore, mentre era alla guida di un ciclomotore.
Alla vista della Volante ha tentato di dileguarsi nel traffico ma è stato subito raggiunto e fermato.
La ragione della futile e breve fuga era “motivata” dal fatto che il ragazzo viaggiava in sella ad un motorino risultato rubato pochi giorni fa, sempre al Lido, inoltre non ha mai conseguito la patente di guida e ha anche cercato di ingannare gli agenti fornendo false generalità.
Al termine delle formalità di rito è stato rimesso in libertà ed il mezzo riconsegnato al legittimo proprietario.

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