Strage di Viareggio, confermate tutte le condanne

Le condanne per la strage di Viareggio sono state tutte confermate. A pochi giorni dal 17esimo anniversario dell’incidente ferroviario del 29 giugno 2009, oggi, 25 giugno, la Cassazione ha confermato le condanne inflitte dal processo di appello ter di Firenze dello scorso anno.

Una conferma arrivata dopo ore di camera di consiglio nella quale si erano ritirati i giudici alle 14 e che veniva a seguito della richiesta di rigetto di tutti i ricorsi e la conferma di tutte le condanne inflitte nel processo di appello ter da parte del procuratore generale di Cassazione stamattina.

La sentenza ha quindi confermato la condanna a 5 anni a Mauro Moretti, quattro anni, 2 mesi e 20 giorni per Michele Mario Elia, ex amministratore delegato di Rete Ferroviaria Italiana, 4 anni per Mario Castaldo, ex direttore divisione di Cargo Chemical, 2 anni 10 mesi e 20 giorni per Mario Paolo Pizzadini, manager di Cima Riparazioni e 2 anni, 10 mesi e 20 giorni per Daniele Gobbi Frattini, responsabile tecnico Cima riparazioni.

“Sono indignata da questa sentenza perché profondamente ingiusta – afferma l’avvocata Ambra Giovene, difensore di Mauro Moretti – É ingiusto che vengono travolte da questo esito, per alcuna delle quali significa aprire le porte del carcere per un reato colposo, che sicuramente è un fatto gravissimo: ci furono 32 morti e centinaia di feriti. Un reato per il quale l’ingegnere Moretti non è colpevole. Devo dirlo, ma non lo dice il suo avvocato, ma lo dicono le carte. É profondamente ingiusto aprire le porte del carcere per Moretti”.

“Dispiace molto che alla fine chi festeggerà, come sappiamo tutti, saranno i familiari delle
vittime che già hanno organizzato un concerto – prosegue Giovene – Dispiace per chi
parteciperà al concerto, dispiace per i familiari delle vittime che devono inchinarsi, come ci inchiniamo noi, a questa sentenza ma non c’è niente da festeggiare, per noi e per loro”.

I condannati austriaci e tedeschi, con quest’ultimi per i quali le differenze di ordinamento giuridico danno problematiche nell’applicazione delle condanne, sono: Johannes Mansbart, manager Gatx Rail Austria (5 anni e 4 mesi). Roman Meyer, responsabile flotta carri di Gatx Austria (5 anni, 6 mesi e 20 giorni), Rainer Kogelheide, ad di Gatx Rail Austria, (6 anni), Uwe Kriebel, operaio dell’officina di Junghental addetto ai controlli (4 anni, 5 mesi e 10 giorni), Helmut Broedel, funzionario dirigente dell’officina Junghental di Hannover (4 anni, 5 mesi e 10 giorni), Andreas Schroeter, tecnico di Junghental (4 anni e 8 mesi) e Peter Linowski, ad di Gatx Rail Germania (6 anni).

“Alla vigilia del 17 esimo anniversario, abbiamo la Sentenza definitiva – commenta Tiziano Nicoletti difensore di parte civile – Con la sentenza della Cassazione il percorso della giustizia è finalmente giunto al termine, per alcuni si apriranno le porte del carcere e vigileremo anche su questo aspetto. Ci preme ricordare che nessuna pena, sarebbe stata giusta a fronte di 32 vittime e centinaia di feriti. I familiari e le parti civili hanno sempre cercato la verità, le responsabilità, non la vendetta. Abbiamo da tempo la verità storia, ora anche quella giudiziaria. Il nostro dovere, adesso, e’ quello di mettere a disposizione della collettività, tutto quello che abbiamo studiato ed imparato, e fare in modo che non accada mai più un’altra strage di Viareggio che, sicuramente, non è stato ‘uno spiacevolissimo episodio’ ma un disastro annunciato”.

ultimi articoli