Strage, niente tavolo: Viareggio doveva essere capofila nella battaglia per sicurezza del trasporto ferroviario di merci pericolose

VIAREGGIO – Nel Febbraio del 2017  è stato costituito un tavolo ufficiale con l’attuale amministrazione comunale, legato agli eventi drammatici del 29 giugno 2009.

“L’obbiettivo principale di questo tavolo era la possibilità di porre la città di Viareggio capofila nella battaglia per la sicurezza del trasporto ferroviario di merci pericolose, sia attraverso la partecipazione attiva nel procedimento penale, nel quale la città si è costituita parte civile, sia nella promozione di iniziative tese alla sensibilizzazione e alla presa di coscienza delle problematiche sulla sicurezza”, spiega in una nota Il Mondo che Vorrei: “A tal proposito è sempre stato nostro desiderio, l’apertura del tavolo a tutte le forze politiche del consiglio comunale tale che, il tavolo fosse rappresentativo di tutta la città. Tuttavia, constatate le continue difficoltà che hanno impedito e impediscono il raggiungimento degli obbiettivi preposti, riteniamo opportuno impiegare il nostro tempo e le nostre energie in tante altre iniziative e progetti che ci vedono quotidianamente coinvolti su tutto il territorio nazionale. Mentre per continuare a promuovere iniziative sul tema base del tavolo: “La ricerca della sicurezza in ferrovia e nei luoghi di lavoro” nella nostra città , saremo lieti di ospitare e di coinvolgere chiunque dell’amministrazione e del consiglio tutto sia interessato. Sarà nostra premura comunicare con anticipo la convocazione, che avverrà presso la nostra sede”.

“Apprendo con rammarico della comunicazione del Presidente Piagentini che evidenzia come sia stato impossibile costituire un tavolo congiunto tra l’amministrazione di Viareggio e l’Associazione il Mondo che Vorrei, al fine di promuovere azioni in favore della sicurezza nei trasporti ferroviari ma anche, penso, per promuovere costantemente il ricordo di quanto avvenuto a Viareggio il 29 giugno 2009 e chiedere verità e giustizia”, commenta Luca Poletti del Pd: “Voglio assicurare al Presidente la piena collaborazione del nostro gruppo ed evidenziare che mai siamo stati interpellati da questa Giunta sul tema, nonostante avessimo approvato in Consiglio Comunale una mozione che andava nella direzione del coinvolgimento di tutti i gruppi consiliari in questa vicenda. Il 9 febbraio ci sarà la conferenza dei Capigruppo dove chiederemo che il consiglio si esprima sull’argomento che non può essere delegato solo alle volontà della Giunta Comunale, volontà che a noi restano completamente ignote”.