Strage di Viareggio, no alla prescrizione: la mozione della consigliera Gloria Puccetti

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VIAREGGIO – No alla prescrizione per i reati per i quali sono stati condannati gli ex amministratori delegati di RFI, Mauro Moretti, Michele Mario Elia, Giulio Margarita e tanti altri.

Questo l’appello lanciato dalla consigliera Gloria Puccetti con una mozione di sostegno e di appoggio alle richieste dei familiari delle vittime, che la consigliera stessa ha proposto ai colleghi della maggioranza e della minoranza, e che ha protocollato questa mattina.

«Un atto – commenta la consigliera Puccetti – che vuole essere un simbolo forte per Viareggio: la maggioranza tutta si è già espressa a favore, ed anche le altre forze politiche perché è importante un voto unanime su una questione di così grande rilievo.

 La mozione impegna «sindaco e giunta – si legge nel testo – ad attivarsi con tutti i mezzi a disposizione affinché tutti coloro che sono stati condannati rinuncino a ricoprire cariche pubbliche , al cavalierato e all’istituto giuridico della prescrizione e dimostrino quindi, in attesa degli eventuali altri gradi di giudizio, rispetto nei confronti della giustizia e di una sentenza che li ha dichiarati colpevoli».

«Impegna altresì la Presidenza del Consiglio e il Sindaco – si legge ancora nella mozione – ad inoltrare il presente documento a tutti i consigli Regionali, Provinciali e Comunali affinché questa richiesta possa essere discussa e sostenuta dalle comunità locali dell’intero paese».

«Gli ex amministratori delegati di RFI, Mauro Moretti, Michele Mario Elia, Giulio Margarita che attualmente ricoprono importanti cariche pubbliche, sono stati condannati rispettivamente a 7 anni, 7 anni e sei mesi, 6 anni e sei mesi – continua la consigliera Puccetti -. A breve due importanti capi d’accusa, incendio colposo e lesioni gravi, saranno cancellati dalla prescrizione».

 

«I parenti delle vittime, insieme alla Procura, hanno portato avanti con dignità e tenacia la loro lotta, la nostra lotta, per la verità e la giustizia. Questa primo grado di giudizio ha dato nomi a delle precise responsabilità. E’ un grande risultato che non può e non deve essere cancellato dalla prescrizione. Viareggio e tutto il consiglio comunale questo non possono accettarlo».

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