Striscione sul cavalcaferrovia a Viareggio, per Zucconi (FdI) un insulto a tutti i cittadini

“Lo striscione apparso da qualche giorno sul cavalcaferrovia a Viareggio, è un vero e proprio insulto non solo a chi in quei valori crede, ma anche a tutti i cittadini che sotto il nome di ‘Patria’ si riconoscono, che nel nome di un ‘Dio’ pregano, che nella ‘Famiglia’ ripongono ogni giorno amore e sicurezza”. Queste le parole di Riccardo Zucconi, deputato di Fratelli d’Italia che proprio a Viareggio vive e lavora.

“Lo striscione – prosegue l’Onorevole – scimmiotta il cartello che di recente ha mostrato sul suo profilo Fb la senatrice Monica Cirinnà (Pd) e che riporta le seguenti parole «Dio, patria e famiglia: che vita di m…a!» per esternare tutto il suo disappunto in uno slogan che oltretutto si reputa fascista e che invece fu coniato da Mazzini per dare un’identità di valori al Risorgimento italiano. In particolare oggi quelle parole niente hanno a che vedere con il totalitarismo degli anni ‘20 e ’30, né tantomeno con il ‘patriarcato’, al quale nel cartello si augura la morte.

Aver appeso a Viareggio uno striscione di così bassa levatura – conclude Zucconi – riflette un atteggiamento che niente ha di politico e costruttivo e che anzi fa emergere la bassezza con cui certe persone vorrebbero fare politica oggi”.