Studentesse stuprate a Firenze, un carabiniere al pm: “Ci siamo comportati da maschietti”

FIRENZE – “Ci siamo comportati da maschietti”. A dirlo al pm Ornella Galeotti, durante un interrogatorio, come rivelato dall’Ansa, sarebbe stato uno dei due carabinieri accusati di aver violentato le due studentesse Usa a Firenze.

Entrambi i militari hanno affermato difronte al pubblico ministero che sarebbero state le ragazze a prendere l’inizitiva, e di non essersi accorti che fossero ubriache.

La decisione di accompagnarle dentro al palazzo dove vivevano, dopo aver dato loro un passaggio dalla discoteca al piazzale Michelangelo, sarebbe stata presa “per galanteria”: “Si è sempre fatto così, anche per motivi di sicurezza, perché magari le aggrediscono nel portone”.

Entrambi avrebbero poi anche affermato di essere a conoscenza di aver violato il regolamento decidendo di farle salire sull’auto di servizio per portarle a casa: “Ci siamo consultati… eravamo titubanti”