Stupro a Viareggio, la senatrice Granaiola si rivolge a Prefetto e Questore: “E’emergenza, servono presidi fissi”

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VIAREGGIO – “Il gravissimo fatto avvenuto ieri sera, il tentato stupro di una donna nei pressi della Croce Rossa è l’ennesimo segnale di una situazione ormai difficilmente sopportabile. Alla donna, oggetto di quel vile atto criminale va tutta la mia solidarietà; solidarietà accompagnata da un particolare e rinnovato impegno per contrastare una situazione più e più volte posta all’attenzione delle autorità competenti e temo, almeno in passato, colpevolmente sottovalutata. Il ripetersi di fatti sempre più gravi moltiplicano la paura, l’ oggettivo senso d’insicurezza e alimentano una sensazione di comprensibile rabbia che aggiunge danno su danno all’immagine di una città a vocazione turistica nonché alla sua civile convivenza”, commenta la senatrice del Pd Manuela Granaiola, che scrive una lettera aperta sia al Prefetto Giovanna Cagliostro che al Questore Alessandro Giuliano:  “Inutile rievocare qui cause e situazioni a tutti note da tempo; ora bisogna dare segnali forti e concreti, ognuno secondo le proprie competenze e responsabilità. Prima di tutto bisogna dar corso alle promesse fatte alla presenza del sottosegretario e largamente condivise (pena la credibilità delle stesse istituzioni che dovrebbero garantire l’ordine pubblico); fra queste ricordo quella della creazione di un punto stabile gestito tra le diverse forze dell’ordine per presidiare tutta l’ampia zona che va dalla stazione fino alle vie limitrofe. Mi si stringe il cuore pensando che forse se questo punto di presidio fosse stato istituito l’aggressione a quella donna non sarebbe avvenuta o comunque sarebbe stato probabilmente più facile acciuffare il responsabile. Poiché per gestire iniziative di presidio stabile (oltre che una convinta collaborazione interforze) occorre personale, sono stata più volte a parlare con il Capo della Polizia Prefetto Gabrielli, il quale mi ha segnalato che dovrebbe essere messa in atto una nuova dislocazione di personale; ora le responsabilità di non perdere questa occasione e di far valere le necessità legate all’emergenza viareggina non possono, ovviamente, dipendere da me; ma spettano al Questore ed al Prefetto che devono dimostrare di aver compreso le necessità di una città che ha vissuto anni ed anni di grandi difficoltà. Le scelte fatte negli ultimi mesi hanno messo in evidenza che agendo, portando avanti anche piccoli interventi con continuità, si ottengono risultati concreti; sarebbe perciò irresponsabile non prenderne atto e rinunciare a continuare su questa strada con convinzione e determinazione”.

“Meglio il coprifuoco in Piazza Dante che un presidio fisso”, controbatte Alessandro Santini: ”  Meglio più pattuglie per strada che controllano, che tenere gente fissa che faccia la scorta ai Senatori.  Cosa avrebbe potuto fare una pattuglia ferma in Piazza Dante per evitare il tentato stupro in Via Matteotti? Nulla! E allora la Senatrice Granaiola farebbe meglio a battersi solo per i rinforzi in città invece di chiedere forze dell’ordine di guardia davanti casa sua. L’ ordinanza c e’ per Piazza Dante e funziona benissimo. Ci si muova e non si chiacchieri, ci si muova  per portare sicurezza in tutta la città e non solo dove fa comodo e la si smetta di continuare ad attaccare l’ottimo operato del Commissario Stelo che per Viareggio ha fatto tanto e meglio di mille Sindaci Del Ghingharo. Stelo, Uomo di Stato, è uomo d’azione e non di inutili trame politiche. Serve continuare sulla strada da lui tracciata senza inventare inutili fandonie”.

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