Stupro a Firenze, chiuse le indagini sui due carabinieri: l’accusa è violenza sessuale aggravata

FIRENZE – Violenza sessuale aggravata: è questa l’accusa formulata dalla Procura di Firenze che ha chiuso le indagini sui due carabinieri, Marco Camuffo e Pietro Costa, I due militari, come si ricorderà, furono accusati di aver stuprato, la notte del 7 settembre scorso, due studentesse americane che avevano riaccompagnato a casa a Firenze.  Il reato contestato ai due militari dalla Procura fiorentina è contenuto nell’avviso di conclusione indagini.
A denunciare in Questura i due carabinieri furono le due studentesse Usa, di 20 e 21 anni, la cui testimonianza è stata poi raccolta con incidente probatorio lo scorso 22 novembre. Le giovani raccontarono di aver incontrato in un locale a piazzale Michelangelo i due carabinieri che poi si offrirono di accompagnarle a casa. All’arrivo, invece di accomiatarsi, i due carabinieri entrarono nel palazzo dove poi, per le scale e in ascensore, ci sarebbero state le violenze secondo la denuncia delle due studentesse, che erano entrambe ubriache: le analisi verificarono che avevano un tasso alcolemico fuori norma, pari a 1,68 l’una e 1,59 l’altra. I due militari hanno sempre sostenuto che le due studentesse erano consenzienti.