Suolo pubblico gratuito per le attività di Viareggio: i commercianti non dovranno pagare la rata Cosap in scadenza il prossimo 30 aprile e nemmeno quella del 31 luglio

Suolo pubblico gratuito per le attività di Viareggio: i commercianti non dovranno pagare la rata Cosap in scadenza il prossimo 30 aprile e nemmeno quella del 31 luglio. Questo quanto stabilito dal sindaco Giorgio Del Ghingaro con una delibera di Giunta. L’atto ratifica anche i provvedimenti già annunciati nei giorni scorsi: in particolare la riduzione dell’addizionale Irpef e il posticipo del pagamento della Tari di 4 mesi. 

«Rinviato il pagamento della prima rata Tari dal 16 giugno al 16 ottobre con conseguente spostamento delle due rate successive rispettivamente al 30 novembre 2020 e al 31 gennaio 2021 – si legge nella delibera -. Diminuzione dell’aliquota addizionale IRPEF comunale dal 0,8% al 0,75%».

«Per i contribuenti soggetti al pagamento del C.O.S.A.P. – si legge ancora – che hanno un’attività commerciale come indicata in premessa e che versano il canone in modalità rateale, abbuono della seconda rata in scadenza al 30 aprile 2020 e della terza rata in scadenza al 31 luglio 2020».

La deliberà dovrà essere portata all’approvazione del Consiglio comunale. 

«Misure importanti – ha detto il sindaco Giorgio Del Ghingaro – un segnale forte che dovevamo dare a tutte le imprese e alle famiglie di Viareggio. In un primo momento era stata valutata la possibilità di allungare di 4 mesi la scadenza dell’autorizzazione all’uso del suolo pubblico: poi invece, in accordo con gli uffici, e ragionando bene sul bilancio comunale, abbiamo ritenuto più opportuno date per pagate le prime due rate, per intervenire sull’immediato e agevolare al massimo chi in questi mesi, di fatto, non sta lavorando». 

Si ricorda inoltre che, su ordinanza sindacale, sono sospesi tutti i mercati rionali ambulanti, dal 10 fino al 23 marzo compreso: non si tengono quindi i mercati di martedì in via Filzi, mercoledì alla Migliarina, giovedì via Fratti e viale Marconi, venerdì Torre del Lago, sabato al Marco Polo. 

Continui i controlli della Polizia Municipale che con 12 pattuglie, divise su tre turni, è sempre presente sul territorio: sono oltre 200 gli esercizi che vengono controllati ogni giorno e non si rilevano ad ora, infrazioni. Numeri importanti che danno atto, tranne qualche caso isolato, della sostanziale diligenza dei cittadini di Viareggio.  

«E’ fondamentale che ogni singolo cittadino abbia rispetto di se stesso e degli altri e si attenga alle prescrizioni fornite: distanza di un metro, lavarsi le mani ed evitare gli assembramenti – conclude il sindaco Del Ghingaro -. Non possiamo correre il rischio di mandare in tilt la struttura sanitaria: sono indicazioni semplici ma importanti che possono evitare il contagio».

Si ricorda che, fino al 25 marzo, sono sospese le attività commerciali al dettaglio fatta eccezione per le attività di generi alimentari o di prima necessità. Restano aperte le edicole, i tabaccai, le farmacie e le parafarmacie. 

Sono sospese le attività di ristorazione, bar, pub, gelaterie, pasticcerie. E’ consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio, nel rispetto delle norme igienico sanitarie. Restano aperti gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande posti nelle aree di servizio di strade e autostrade, nelle stazioni ferroviarie, aeroportuali, lacustri e negli ospedali. 

Sospese le attività inerenti i servizi alla persona, tranne che le lavanderie e i servizi di pompe funebri. Restano garantiti i servizi bancari, finanziari, assicurativi. Le attività del settore agricolo, zootecnico di trasformazione agro-alimentare, comprese le filiere che ne forniscono beni e servizi.

Gli uffici comunali garantiscono la continuità dei servizi e la gestione dell’emergenza anche attraverso il telelavoro. Per la sicurezza dei dipendenti, l’orario di apertura al pubblico del Comune di Viareggio è ridotto dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 12.