Super Bowl, la favola che ferma l’America

NEW YORK – ( di Eleonora Pieroni ) –  Il Super Bowl, la finale del campionato della National Football League, la lega professionistica statunitense di football americano, è per tradizione l’evento televisivo più seguito dell’anno negli Stati Uniti e uno dei più diffusi in tutto il mondo.

I Patriots sono i nuovi campioni, con una rimonta incredibile hanno battuto Atlanta Falcons per 34 a 28 nella prima finale decisa ai supplementari, il loro quarterback è entrato cosi’ nell’Olimpo del football.

Eppure la serata per i New England Patriots era cominciata in affanno, con la squadra di Atlanta, capace di segnare un vantaggio di 28 a 34. All’inizio Brady sembrava accusare la pressione del match della vita, poco a poco però il quarterback dei Patriots ha ripreso le fila del gioco guidando la propria squadra ad una rimonta spettacolare fino al decisivo pareggio della fine del tempo regolamentare, il sorpasso per 34 a 28, maturato nei supplementari, ha consegnato tanto lui che questa finale alla storia. Ma il Super Bowl non è solo sport, è un’evento mediatico a 360 gradi, quest’anno piu’ di sempre, un’intero paese incollato davanti alla televisione, con il mondo intero, per una sera, a fare da contorno.

Spot pubblicitari che per pochi secondi richiedono investimenti di svariati milioni di dollari, il Super Bowl e’ la vetrina pubblicitaria in assoluto piu’ ambita e costosa del pianeta.

E poi, come accade ormai da alcuni anni, il grande show dell’halftime, che quest’anno ha avuto come protagonista una Lady Gaga vecchia maniera, che ha cantato in maniera impeccabile, senza rinunciare a passi di ballo impegnativi e coreografie importanti, i grandi successi che l’hanno vista spesso ai primi posti delle classifiche internazionali. Uno spettacolo nello spettacolo con centinaia di persone impegnate in giochi di luce con fiaccole, fumogeni, fuochi d’artificio e lo stadio illuminato a festa, già proprio una grande festa che ha visto il cielo illuminarsi con la bandiera americana e la richiesta di giustizia e diritti per tutti, niente attacchi diretti a Donald Trump stavolta per Lady Gaga, come qualcuno temeva ed altri forse speravano.

Nell’attesa di questa edizione 2017 del Super Bowl l’elemento politico era entrato di prepotenza, con il rischio che, dopo il bando imposto dal Tycoon all’immigrazione ed ai viaggi da sette paesi a maggioranza musulmana, la festa a base di birra e fast food venisse travolta dalle polemiche. Ed invece nessun attacco diretto ma solo messaggi di distensione, tanto che persino Papa Francesco, cosa che non era mai accaduta prima, raccogliendo l’invito degli organizzatori, ha voluto mandare il suo messaggio di pace e unita’, auspicando che “il Super Bowl di quest’anno possa rappresentare un segno di pace, amicizia e solidarietà per il mondo”.

«I grandi eventi sportivi come il Super Bowl sono altamente simbolici – ha detto Bergoglio in spagnolo, sottotitolato in inglese – dimostrando che è possibile costruire una cultura di incontro e un mondo di pace». Francesco ha continuato ricordando che «prendere parte ad attività sportive ci fa andare oltre la nostra visione personale della vita – e in modo sano – ci fa imparare il significato del sacrificio, crescere nel rispetto e fedeltà alle regole. Possa il Super Bowl di quest’anno essere un segno di pace, amicizia e solidarietà per il mondo. Grazie!».

Parole particolarmente significative in un momento in cui le polemiche e le proteste per le decisioni del Presidente Trump, scuotono l’America ed il mondo intero.

Anche alcuni dei messaggi pubblicitari, come le parole del Papa, sono stati all’insegna dell’accoglienza e della distensione, il piu’ diretto quello di Airnbnb.

“Non importa chi sei, da dove vieni, chi ami”, inizia così lo spot di Airbnb mandato in onda durante il Super Bowl 2017. “Più accettiamo, più il mondo è bello”, dice ancora il portale online per l’affitto di appartamenti e case mentre una serie di volti scorrono sullo schermo: donne, uomini, anziani, giovani, provenienti da ogni parte del mondo.

Un messaggio di distensione che in un momento di festa vuol rappresentare anche un augurio per il futuro di un mondo forse mai cosi’ complicato come oggi, a noi il compito di impegnarci ogni giorno per renderlo un posto migliore per tutti.

Lascia un commento