È stato depositato presso la Cancelleria della Corte di Cassazione un disegno di legge di iniziativa popolare che propone la riduzione dell’IVA al 5% su assorbenti, pannolini e altri prodotti essenziali per l’igiene femminile e della prima infanzia. L’iniziativa è promossa dall’associazione Giovani&Futuro, realtà nata nella provincia di Belluno due anni fa e oggi presente in quasi tutte le regioni d’Italia.
“Abbiamo deciso di passare all’azione con una proposta di buon senso, che sostiene concretamente le famiglie italiane e promuove l’equità di genere. È facile dichiararsi a favore delle famiglie e dell’equità, ma servono azioni concrete!” – dichiara Luca Frescura, Presidente nazionale di Giovani&Futuro. Pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 19 febbraio, la proposta ha un costo stimato di 180 milioni di euro. I promotori suggeriscono di coprire questa spesa riducendo le dotazioni economiche di Camera e Senato, che nonostante il taglio dei parlamentari continuano a ricevere circa 943 milioni e 505 milioni di euro rispettivamente.
“Da anni si chiedono sacrifici a famiglie e imprese, ora è il momento che anche la politica dia il buon esempio.” – aggiunge Frescura.
Per incardinare il disegno di legge alla Camera dei Deputati sono necessarie 50.000 firme di cittadini maggiorenni. È possibile firmare online, tramite la piattaforma del Ministero della Giustizia “Referendum e iniziative popolari”, accedendo con SPID o CIE e cercando il cognome di uno dei tre promotori (Frescura, Menia Corbanese o Belfi).
Oltre alla modalità digitale, l’associazione Giovani&Futuro organizzerà incontri in presenza in tutta Italia per raccogliere adesioni.
“Il tempo è poco e 50.000 firme sono tante. Ogni adesione è fondamentale per questa battaglia di civiltà. Firmate e fate firmare amici e parenti!” – conclude Frescura.

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