Il Tar dà ragione ai Rom e sospende lo sgombero: udienza fissata per il 12 luglio

TORRE DEL LAGO – ( di Letizia Tassinari ) – Il Tar di Firenze dà ragione ai Rom e sospende lo sgombero del campo di via Cimarosa a Torre del Lago. Difesi dagli avvocati Elisa Vannucci Zauli e Valentina Ceragioli, i rom della struttura hanno chiesto l’annullamento, previa sospensione cautelare inaudita altera parte, dell’ordinanza a firma del Sindaco Giorgio Del Ghingaro datata 21 giugno, notificata due giorni dopo (LEGGI ANCHE: Gravi carenze igieniche e sanitare, il campo rom è . ). “Pur prendendo atto dell’amplia e documentata motivazione del documento impugnato e dei gravi pericoli di igiene e sicurezza – si legge nell’atto del Tribunale Amministrativo Toscano – si ritiene di poter accogliere l’istanza di misure interinali ante causam al fine di consentire agli occupanti di procedere allo sgombero in via bonaria senza, per il momento, costosi e impegnativi interventi delle Forze dell’Ordine, con la concessione di qualche giorno in più rispetto agli strettissimi termini per adempiere fissati dall’ordinanza del sindaco”.  Il Tar ha poi disposto la notifica dell’atto entro due giorni, fissando la camera di consiglio per il prossimo 12 luglio per la trattazione. “Prendo atto della decisione del Tar – commenta il Sindaco-, a questo punto sia io che la mia Amministrazione siamo sollevati da ogni responsabilita sulla situazione del campo Rom”. Il tutto mentre si attende la risposta dalla Corte dei Diritti di Strasburgo alla quale si rivolta, con un  ricorso teso a ottenere la sospensione, Nazione Rom, come già scritto da TGRegione.it 4 giorni fa ( LEGGI ANCHE: “Io sto coi Rom”, ricorso alla Corte di Strasburgo  )

“In un clima da perenne campagna elettorale, tra i continui slogan populisti della Lega Nord che invoca sgomberi e ruspe, al grido “… prima gli italiani!”, in virtù che la sentenza del TAR di Firenze incombe e dopo l’impopolarità che questa amministrazione sta avendo a Torre del Lago con il forno crematorio, perché, per risalire la china, non prendersela con i sempre “cari vecchi” rom; “i brutti, sporchi e cattivi” per eccellenza ed in ogni occasione… Comunque anche in questo caso l’amministrazione comunale sfodera lo stesso copione: non ascolta nessuno, va avanti per la sua strada ed, ancor peggio, non tratta con i rappresentanti delegati dalla controparte, ormai i precedenti sono molti e la lista si allunga sempre più – commenta invece l’avvocato Filippo Antonini : ” La soluzione dello sgombero sarà solo un rimandare il problema ed un sommare emergenza ad emergenza. Passati i quindici giorni di strutture di accoglienza, a 100 euro al giorno, per donne e bambini, la situazione come si evolverà? Dopo i quindici giorni le donne e bambini che faranno? I bimbi torneranno a scuola a settembre? Gli uomini dove andranno a vivere dopo lo sgombero… ed il campo rom illegale dove si trasferirà? A Vecchiano a Seravezza… se tutto fila liscio per Viareggio. La politica è l’arte del possibile che si raggiunge con la determinazione e la volontà a piccoli passi, e se un capo famiglia lavora è già un risultato, una famiglia unita è già una conquista e se un bimbo va a scuola -anche un solo giorno al mese- è una speranza per il futuro ma chiedere ciò è troppo per un’ Amministrazione comunale miope che non vede o peggio ancora non vuol vedere oltre il proprio naso. Per tutti questi motivi sto con i rom, anche se “brutti, sporchi e cattivi”, tra l’umanità e la disumanità mi riconosco ancora nella prima”. Nel frattempo, questa mattina, Marcello Zuinisi di Nazione Rom ha presentato una denuncia al Comando dei Carabinieri di Viareggio contro il Sindaco Giorgio Del Ghingaro, il presidente della Regione Enrico Rossi, il premier Renzi e il ministro Rossi ( LEGGI ANCHE: “Frode Europea e violazione comunitaria”: Nazione Rom denuncia Del Ghingaro, Rossi, Renzi e Boschi  ).

 

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