Tar Toscana, è legittima le delibera del comune di Firenze sullo stop ai risciò in area Unesco

Dopo il regolamento per le locazioni turitiche brevi, dopo il divieto delle keybox, il Comune di Firenze ottiene un altro buon risultato. Il Tar della Toscana infatti dà ragione a Palazzo Vecchio sul regolamento per il trasporto turistico nell’area Unesco ovvero nel centro storico. I giudici hanno respinto, con due sentenze, i ricorsi presentati da alcuni gestori di servizi effettuati con caddy, golf car e risciò e da rappresentanti del settore, contro la delibera del 30 luglio scorso che vieta l’utilizzo di questi mezzi atipici nell’area Unesco, consentendo esclusivamente servizi navetta effettuati con veicoli e percorsi autorizzati dall’Amministrazione comunale.

“E’ un’altra risposta importante per Firenze” commenta la sindaca Sara Funaro che riguardo alla delibera parla di “uno strumento che abbiamo voluto per tutelare il centro storico, il patrimonio della città e una fruizione più sostenibile degli spazi pubblici”.

Nel dettaglio il Tar ha respinto integralmente i ricorsi, confermando la legittimità del regolamento e delle misure adottate dal Comune per garantire una fruizione turistica sostenibile del centro storico e governare gli effetti dell’overtourism in un’area riconosciuta patrimonio mondiale dell’Unesco. Viene anche ribadito la distinzione tra il servizio di trasporto turistico disciplinato dal regolamento comunale e il servizio di trasporto pubblico non di linea, come quello svolto dagli Ncc, soggetto a una normativa diversa e autonoma. “Queste sentenze sono un riconoscimento importante del lavoro del Comune di Firenze per governare i flussi turistici e tutelare il nostro centro storico”, aggiunge l’assessore allo sviluppo economico e al turismo Jacopo Vicini.

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