Tari Firenze aumenta: bollette più care dal conguaglio di dicembre

L’aumento della Tari a Firenze è ufficiale. L’incremento dei costi riconosciuti in tariffa raggiunge il massimo consentito dall’Autorità nazionale Arera, con un +6,71%. La delibera è stata approvata a maggioranza dal Consiglio comunale: hanno votato a favore Pd, Lista Funaro e Avs-Ecolò, mentre tutti i consiglieri di opposizione hanno espresso voto contrario. Il provvedimento è stato illustrato dalla vicesindaca e assessora all’Ambiente Paola Galgani.

“L’obiettivo è arrivare a un sistema in cui chi produce più rifiuti, soprattutto indifferenziati, paga di più – ha spiegato Galgani –. Per farlo servono sistemi di misurazione affidabili ed è su questo che stiamo lavorando. Il Comune di Firenze, con la messa a terra del progetto ‘Firenze città circolare’, ha visto negli ultimi anni un miglioramento importante della percentuale della raccolta differenziata”, passata dal 53% al 65%.

Tra i più critici Dmitrij Palagi, capogruppo di Spc, secondo cui “il monte che i fiorentini copriranno con la bolletta passa dai 129,6 milioni del 2025 ai 135,8 milioni del 2026, con un aumento di 6,3 milioni pari al +4,84%, e la stessa delibera fissa già 139,5 milioni per il 2027”.

I cittadini di Firenze vedranno l’aumento in occasione del conguaglio della Tari, in scadenza il 2 dicembre. Per una famiglia composta da quattro persone che vive in un appartamento di 80 metri quadrati, la spesa aumenterà di circa 24 euro all’anno, pari a un incremento del 7,8%.

ultimi articoli