È polemica a Firenze sul previsto aumento della Tari. Il capogruppo della Lega in Consiglio comunale, Guglielmo Mossuto, critica duramente la Giunta guidata dalla sindaca Sara Funaro, accusandola di scaricare sui cittadini un ulteriore aggravio economico nonostante, a suo giudizio, un servizio di raccolta dei rifiuti non all’altezza delle aspettative.
Secondo Mossuto, mentre gli azionisti di Plures (ex Alia), tra cui figura anche il Comune di Firenze, si preparerebbero a beneficiare della distribuzione di dividendi pari a 34,4 milioni di euro, i cittadini riceveranno a dicembre bollette della Tari più elevate.
“Chi pensa che questa amministrazione non abbia un regalo di Natale per i fiorentini si sbaglia – afferma il capogruppo della Lega –. A dicembre arriveranno bollette più pesanti, mentre il servizio di raccolta dei rifiuti continua a essere insoddisfacente”.
L’esponente del Carroccio sostiene che gli aumenti rappresentino “un ennesimo capolavoro della Giunta”, destinato a pesare sui bilanci delle famiglie, con un impatto ancora maggiore sui nuclei familiari più numerosi.
Mossuto collega inoltre la scelta dell’amministrazione comunale a una più ampia politica fiscale della maggioranza di centrosinistra, criticando anche le recenti decisioni della Regione Toscana in materia tributaria.
“La solita logica della sinistra è quella di fare cassa sulle spalle delle famiglie – conclude Mossuto –. Noi non ci stiamo a questa pratica vessatoria e ci opporremo con forza sia dentro che fuori dal Palazzo”.



