A Franco Anichini il Coriandolo d’Oro 2015: la cerimonia di consegna al Margherita

0

VIAREGGIO – A Franco Anichini il Coriandolo d’Oro 2015. La cerimonia oggi al Caffè Margherita di Viareggio, di patron Riccardo Zucconi.

IMG-20151205-WA0007 IMG-20151205-WA0008

Nato a Borgo a Mozzano il 3 novembre 1943, Franco Anichini vive da sempre a Viareggio dove, fino al 2004, è stato insegnante di disegno e storia dell’arte presso il liceo scientifico “Barsanti e Matteucci”.
Pittore e incisore, ha al suo attivo una produzione vasta e diversificata: dalle incisioni per convegni nazionali, associazioni e gruppi sportivi a copertine e illustrazioni per varie pubblicazioni; ancora, loghi, manifesti e fra questi, nel 2004, quello ufficiale del Carnevale di Viareggio.
Della sua fervida attività artistica sono ulteriore testimonianza le numerose mostre personali e collettive che lo hanno visto protagonista, oltre a vari articoli pubblicati su alcuni numeri della rivista “Grafica d’Arte”, dedicati nello specifico alla sua produzione di incisore.
Appassionato del suo territorio, svolge studi e ricerche su luoghi e personaggi della storia minore di Viareggio: ha curato alcuni dei “Quaderni della Torre” editi da Pezzini Editore e, insieme alla moglie Bianca Maria Sciré, ha pubblicato “Il Diavoletto – Francesco Bianchi, l’immaginifico pittore dell’ottocento lucchese”, edito da Maria Pacini Fazzi.

MOTIVAZIONE
“Per l’impegno professionale e personale, nell’insegnamento dell’arte e delle sue bellezze, per l’amore e la cura con la quale ha teso a valorizzare Viareggio e il suo Carnevale e non ultimo per aver cercato in ogni modo di far crescere una “coscienza” cittadina di amore e salvaguardia per le bellezze della città di Viareggio e per la sua meravigliosa storia. Per essersi speso sempre e comunque per valorizzare, anche e non ultimo, con un pregevolissimo portfolio personale di opere pittoriche il patrimonio artistico della Versilia e dei dintorni della città di Viareggio”.

Istituito nel 2012 dall’allora presidente della Fondazione Carnevale di Viareggio, Alessandro Santini, in collaborazione con l’azienda Oro Più di Andrea Olivieri, questo premio vuole omaggiare personalità di rilievo nel mondo dell’arte, dello sport e dello spettacolo che abbiano legato in tutto o in parte la loro storia personale e/o professionale a Viareggio e al suo Carnevale.
Grazie all’impegno di entrambi i promotori, il premio ha conservato nel tempo la sua tradizione e ha ottenuto, quest’anno, l’Alto Patrocinio della Fondazione Carnevale di Viareggio.

STORICO DEI VINCITORI
2012 | Giorgio Panariello
2013 | Papa Benedetto XVI e David Guetta
2014 | Denis Dallan (ex Nazionale Italiana Rugby)
2015 | Franco Anichini

PREMIO 2015 – SPECIFICHE TECNICHE
L’opera, realizzata dallo scultore Cesare Giovacchini, è un inno alla storia e alla simbologia della città di Viareggio. La base è in pietra di Guamo, che ricorda nelle geometrie l’antica Torre Matilde; il corpo ha le forme sinuose di una ballerina in cristallo acrilico, echeggiante l’atmosfera festosa dello storico Carnevale fra una ludica euforia di argentee stelle filanti. Infine il vero protagonista dell’opera, simbolo per eccellenza dello spirito viareggino: un coriandolo, forgiato in oro e tempestato di diamanti e preziose pietre multicolore.
L’autore del premio 2015: Cesare Giovacchini
Scultore lucchese classe 1952, ha partecipato negli anni a numerose mostre e rassegne nazionali conquistando, con le sue opere, l’attenzione di collezionisti privati provenienti da tutto il mondo (New York, Parigi, Monaco di Baviera, Gerusalemme).
Nella sua città natale, Giovacchini realizza manufatti in argento e oro per il laboratorio artistico “La bottega di Nello”, attiva sul territorio dal 1791. Opera anche interventi di restauro su oggetti sacri e realizza bassorilievi, gioielli, vasellame e piccole sculture per committenti privati. Fra i suoi lavori si ricordano la Porta bronzea per la pieve romanica di San Gennaro (1998, Lucca), il monumento bronzeo intitolato all’Orlando Furioso di Ludovico Ariosto 
per il Comune di Castelnuovo (2008) e il bassorilievo in bronzo raffigurante l’attrice Elena Zareschi (2014, Teatro del Giglio, Lucca).

( Foto di FOTOMANIA )

No comments

*