Bozzetti, tutti al museo

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VIAREGGIO – La storia del Carnevale passa attraverso la valorizzazione delle peculiari caratteristiche che formano i suoi aspetti tradizionali e culturali, ed è per questo che il Centro Studi del Museo propone, attraverso una serie di iniziative, un tuffo nel passato del Carnevale di Viareggio.  La prima è la mostra “Viareggio Carnevale 1975” che presenta i bozzetti delle costruzioni che quarant’anni fa sfilarono sui viali a mare, allestita nei locali del Museo del Carnevale dal 31 gennaio al 15 febbraio.  Nel 1975 sfilarono 8 carri di prima categoria, 6 di seconda e 5 mascherate in gruppo. I carri “grandi” furono: “L’armata Brancaleone” di Silvano Avanzini, “La cicala e le formiche” di Sergio Baroni, “Cuccu mio, tutto mio” di Arnaldo Galli, “Riforme all’italiana” di Renato Galli, “La grande fregata” di Giovanni Lazzarini, “Il burattinaio” di Nilo Lenci, “Giochi senza frontiere” di Ademaro Musetti, “I pescicani” di Carlo Vannucci. I carri “piccoli” furono: “I cavalieri della tavola rotonda” di Danilo Barsella, “Tu dai una cosa a me io do una goccia a te” di Sergio Barsella, “Campionati mondiali di calcio 1978” di Eros Canova, “La farsa a…morosa” di Amedeo Mallegni, “Una tantum” di Giuseppe Palmerini, “Gigante salvaci tu” di Renato Verlanti. Le mascherate invece furono: “Ritorno agli anni Trenta” di Carlo Bomberini, “Giochi di equilibro” di Guidubaldo Francesconi, “Rilancio delle esportazioni” di Paolo Lazzeri, “La stangata” di Giovanni Pardini, “I grandi bugiardi” di Angelo Romani.

E’ possibile visitare la mostra, ad ingresso libero, nei giorni di apertura del Museo, dalle ore 16 alle ore 19.

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