Dietro le quinte del Carnevale di Viareggio, la mostra fotografica di Iacopo Giannini

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VIAREGGIO – La fatica del lavoro, la passione nel creare arte, la sperimentazione e le difficoltà. I materiali, gli scambi, le incertezze. E ancora la storia, la tradizione e la paura per ogni nuovo anno che viene. C’è tutto questo e molto di più nella mostra del fotografo viareggino Iacopo Giannini, classe 1977 e collaboratore, dal 2014, con l’agenzia di stampa internazionale LaPresse. Soprattutto, c’è il Carnevale di Viareggio. O meglio, quello che sta sotto, dietro, dentro gli hangar della Cittadella. “Dietro le quinte del Carnevale di Viareggio”: si chiama infatti così l’esposizione che verrà inaugurata venerdì 13 febbraio alle 18 all’Officina del Caffè, in via Fratti angolo via XX Settembre. Una prospettiva diversa sul Carnevale 2015, sulla vita quotidiana nei mesi trascorsi alla Cittadella, dei giorni e delle settimane che precedono il primo corso mascherato. Una prospettiva che Giannini approfondisce con grande professionalità, supportato anche dal rapporto di amicizia e reciproca stima che lo lega ai carristi e ai costruttori del Carnevale, utile per entrare con semplicità e naturalezza fin dentro il loro lavoro, le loro idee.
La mostra resterà aperta fino al 28 febbraio, giorno dell’ultima sfilata dell’edizione 2015 del Carnevale.

Iacopo Giannini, classe 1977. Autodidatta, inizia a fotografare all’età di 16 anni, imparando ad utilizzare la camera oscura della mamma. Nel 2007 diventa fotografo professionista freelance, iniziando a occuparsi di cronaca italiana e internazionale, musica, cinema e spettacolo per l’agenzia fotogiornalista KikaPress e Media. Nel corso degli anni documenta alcuni dei più importanti fatti di cronaca, dalla strage ferroviaria di Viareggio al naufragio della Costa Concordia, e di spettacolo, dal Festival del Cinema di Venezia al Festival di Sanremo. Ha un rapporto particolare, privilegiato potremmo dire, – che gli deriva anche dalla storia della sua famiglia – con il Carnevale di Viareggio, che segue puntualmente ogni anno.

Congratulazioni al maestro del clic, collaboratore di Tgregione.it, da parte di tutta la redazione.

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