Riprendiamoci il Carnevale, 110 i firmatari del Manifesto

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VIAREGGIO – Una delegazione dei 110 firmatari del manifesto “Riprendiamoci il Carnevale di Viareggio” si è incontrata oggi alle 12 di fronte Palazzo delle Muse ed ha consegnato al commissario della Fondazione , Stefano Pozzoli, il documento che sarà consegnato lunedì anche al commissario prefettizio Romeo e inviato per posta al presidente della Regione, Enrico Rossi. Pozzoli ha ricevuto cortesemente il documento, mentre si recava agli ingressi del circuito di piazza Mazzini, commentando soltanto: “Dovete consegnarlo al sindaco”, intendendo, si è intuito, quello che sarà eletto tra qualche mese. Molte sollecitazioni sono giunte ai promotori per organizzare un incontro e dibattere sul tema carnevalesco, elaborando alla fine un vero e proprio progetto.

Questo il testo della lettera indirizzata a Commissario della Fondazione, a Valerio Massimo Romeo e a Presidente della Regione:

“Gentili signori, vi consegniamo il frutto dell’elaborazione di un gruppo di persone, che sono nate, vivono o lavorano a Viareggio e hanno particolarmente a cuore il suo Carnevale. Non si tratta di un programma articolato per la manifestazione tradizionale che è il vanto della città, conosciuta a livello internazionale, questo manifesto vuole con forza sottolineare che il Carnevale di Viareggio ha un’anima che va salvaguardata e che quindi non possiamo sentirne parlare solo in termini di bilancio, prescindendo dalle sue caratteristiche specifiche e dalla sua tradizione.
I provvedimenti presi quest’anno e quelli che si annunciano per l’anno successivo sono evidentemente concepiti secondo puri calcoli economici, ci paiono quindi accentuare una logica che allontana sempre più la festa del Carnevale dallo spirito che la rende unica.
I punti del manifesto vogliono essere uno stimolo per suscitare la discussione in città, per verificare se l’interesse per la manifestazione c’è o è del tutto sopito. In una settimana abbiamo raccolto oltre cento firme.
Ci hanno fatto molto piacere adesioni illustri, come gli ex- sindaci Federigo Gemignani e Carlo Alberto Ferrari, il giornalista e regista Adolfo Lippi, intellettuali e storici del Carnevale come Carlo Alberto Di Grazia e Umberto Guidi, critici d’arte, artisti che a vario titolo si sono occupati di Carnevale come membri attivi delle passate commissioni o consigli delle Fondazioni o comitati come Antonella Serafini, Gianni Merlini, Angelo Dionigi Fornaciari, Luca Biancalana, Gian Luca Cupisti, persone a vario titolo sono legate al mondo del Carnevale come Stefano Pasquinucci, Mario Bindi, Francesco Borraccini, Gualtiero Lami, Enrico Petri, ma ci hanno fatto altrettanto piacere le adesioni spontanee di numerosi cittadini mossi dall’amore per la loro manifestazione.
Contiamo che vogliate accogliere questo nostro intervento come stimolo alla riflessione, in vista delle edizioni future del Carnevale di Viareggio”.

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