“Salveremo il Carnevale con l’aiuto del Governo”, anche Enrico Rossi in Cittadella

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VIAREGGIO – “Salveremo il Carnevale anche nel 2016, ma ci vuole anche il contributo del Governo che grazie ai senatori Marcucci e Granaiola non dubito ci sarà. E’ l’evento che apre la stagione turistica versiliese nel segno di una grande creatività, ci lavorano 25 aziende artigiane e mille persone lungo tutto l’arco dell’anno creando un indotto di 20 milioni di euro. Investire nel Carnevale significa lavoro. Anche per questo continueremo a farlo e mi auguro che il prossimo anno per aiutare Viareggio possa intervenire anche Roma”. Parole, queste, di Enrico Rossi, presente oggi in Cittadella per la diretta Rai del Martedi Grasso con l’assessora regionale alla cultura, Sara Nocentini, dall’Expo di Milano. “E’ l’evento – ha ricordato il presidente – che apre la stagione turistica versiliese nel segno di una grande creatività. Vi lavorano 25 aziende artigiane e mille persone lungo tutto l’arco dell’anno creando un indotto di 20 milioni di euro. Investire nel Carnevale significa lavoro. Anche per questo continueremo a farlo e mi auguro che il prossimo anno per aiutare Viareggio possa intervenire anche il Governo”. Quest’anno la Regione, visto il dissesto finanziario del Comune di Viareggio, che registra un passivo di 53 milioni di euro, è intervenuta per salvare il Carnevale stanziando 1,2 milioni di euro e prevedendo interventi per ulteriori 200 mila euro l’anno nel 2016 e nel 2017. I primi tre corsi dell’edizione 2015 non hanno dato i risultati economicamente attesi. L’auspicio è che, anche grazie alla diretta Rai di oggi, gli ultimi due corsi mascherati in programma il 22 e il 28 febbraio prossimi, facciano registrare ottimi risultati. Rispondendo poi ad una domanda sulla crisi della nautica, il presidente Rossi ha richiamato il 2012 e il 2013, anni drammatici per il settore, ma anche i segnali di ripresa registrati nel 2014, dichiarandosi convinto che questo comparto avrà ancora un grande futuro. “Come in un cambio di testimone, il Carnevale di Viareggio trasmette a Milano e all’Expo il dono di una tradizione di creatività unita all’eccellenza di una grande tradizione artigiana – ha affermato l’assessora regionale alla cultura Sara Nocentini parlando dall’Expo Gate, di fronte al Castello Sforzesco, animato dal carro di Luca Bertozzi Padiglione Italia -. E lo farà realizzando, e donando all’Expo, il carro-teatro dell’Universo ispirato dalla geniale idea scenica di Leonardo da Vinci per la Festa del Paradiso insieme all’ormai universale figura di Pinocchio. In entrambi i casi, saranno gli artisti della cartapesta vincitori di sfilata al Carnevale 2015 ad avere questo onore insieme al meritato premio per il loro lavoro”.

Il tempo bellissimo ha “graziato” la festa, con sole e cielo terso ad illuminare i 10 carri di prima categoria in una piazza, quella di Burlamacco, gremita di maschere. Un palcoscenico nuovo, non più sui viali a mare e in Passeggiata, per questa decima diretta di mamma Rai alla quale erano presenti anche tutti i sindaci della Versilia e il Presidente della Provincia di Lucca Stefano Baccelli, con Federico Monechi a dare il benvenuto al pubblico dal palco allestito al centro della Cittadella, ornato dalle mascherate isolate, con a fianco Burlamacco e Ondina. Tanti gli ospiti di richiamo: da Emanuela Aureli, che ha imitato Beppe Grillo, Mara Venier e Antonella Clerici, lo chef Fabio Picchi e il mago Cagliostro.  Il tutto mentre sui carri, in movimento con le coreografie dei figuranti, i colleghi de La Nazione e de Il Tirreno, Paolo Di Grazia e Claudio Vecoli, spiegavano, da esperti quali sono del Carnevale, i temi dei giganti della cartapesta assieme a Marco Hagghe. Numerosi i collegamenti con l’Expo di Milano, dove era presente Luca Bertozzi e la sua maschera, con Alberto Severi a parlare di cibo e Carnevale e, “chicca” dell’ora in diretta Rai, le interviste con il vincitore del Premio Satira anno domini 2015, Sergio Staino e con Dario Fo, presidente ad honorem del Carnevale di Viareggio.

Immanacabili, come ex sindaco e ex assessori “coriandolosi”, Leonardo Betti  e Glauco Dal Pino rigorosamente in maschera.

viareggio non dimentica“Questo manifesto volevamo metterlo alla Cittadella del Carnevale ma il commissario della Fondazione ha detto no, c’è la televisione!”. La “denuncia”, “neo” dell’evento, arriva dalle Tartarughe Lente nella persona di Giuliano Bandoni: ” Trovo che quella immagine rappresenti la bellezza di Viareggio e allo stesso tempo l’amarezza che ci portiamo dentro niente di offensivo e neppure polemico, volevamo solo dire all’Italia che non abbiamo dimenticato, ma coloro che qui non sono nati e non hanno sofferto è la prima pagina di un libro ormai letto”. “Sono stato informato quando la festa era iniziata – replica il Commissario Stefano Pozzoli –  ed a quel punto non c’erano le condizioni per mettere lo striscione, su ogni carro nel corso delle sfilate ci sono le bandiere in ricordo della strage di Viareggio, ed anche oggi è stato così, quindi l’attenzione sulla tragedia c’è stata, se poi si vuole strumentalizzare quando accaduto non ci posso fare nulla”.

A fine festa il Presidente della Regione Toscana è stato omaggiato di un’opera in cartapesta a firma di Andrea Pucci

( Foto di Letizia Tassinari  e Paolo Mazzei )

 

 

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