Animali, circo e circensi: “Un legame basato su amore e rispetto reciproco”

1
VICENZA  – Stop agli animali nei circhi, “grazie” al disegno di legge 2287-bis, all’esame della commissione permanente (istruzione e cultura) del Senato che presto potrebbe ricevere l’ok per la discussione e il voto in aula. Secondo la Lav sarebber0 circa 2mila gli animali “detenuti” in poco  più di 100 circhi, e gli animalisti da tempo si battono per proibirne l’uso negli spettacoli circensi. Ma da parte dei circhi, e di chi ci lavora, si alza la voce di protesta, forti della lettera che lo scienziato americano, professor Ted Friend, ha inviato ai politici italiani (LEGGI QUI: Lo scienziato americano ai politici italiani: la legge sui circhi è basata …). “Ho deciso di scrivervi, soprattutto per attirare la vostra attenzione sulle motivazioni avvallate dalle associazioni animaliste per far sì che venga approvato il Ddl 2287 bis, che viene sostenuto anche dalla giovanissima Chiara Grasso”. E’ Mirella Valerio, da Vicenza,  trapezista dal 1982, animalista, e molto conosciuta nell’ambiente circense, da anni al Circo di Mosca, che ha inoltrato alla nostra redazione un suo commento dopo l’articolo pubblicato domenica scorsa su TG4Zampe in merito al circo e ai circensi: “Tengo a precisare che tutto il fascicolo presentato da Lav si basa su elementi costruiti, organizzati e presentati in modo da far pensare ad un lettore non competente riguardo a ciò che è il mondo del circo, e non conoscitore del rapporto simbiotico che unisce uomo (keeper) e animale, per cui inconsapevole che tale rapporto può essere instaurato esclusivamente in presenza di un legame basato su amore e rispetto reciproco. Non voglio soffermarmi sulle conseguenze che tale legge, qualora venisse approvata, avrebbe sulle famiglie del circo e sui loro animali. Ritengo che siate abbastanza informati sulla triste fine alla quale andrebbero incontro gli animali e sull’immenso dolore, nonché sul grande disastro economico, che colpirebbe i circensi. Il suddetto fascicolo, oltre a contenere dati Censis e inesatte informazioni finanziarie, contiene un report di Eurogroup4animals (associazione animalista) il quale altro non è che un riassunto di un lavoro, una review, del professore inglese Stephen Harris, che all’epoca della review lavorava presso l’università di Bristol. Tale lavoro è una Paper Revie, cioè una raccolta di lavori di altri autori. Il dottor Ted Friend ha provveduto ad inviare dal Texas, la lettera di protesta e chiarimento a chi di dovere: http://www.manuamano.com/chiediamoci_gli_animali_sequestrati_dai_circhi_moriranno.pdf
Ritengo molto grave che tale lavoro sia stato utilizzato per portare via gli animali dai circhi e che la FNOVI abbia firmato. Nel fascicolo è presente inoltre una position paper della FVE (federazione veterinari europea), a pagina 70 del fascicolo LAV,  dove viene appoggiata la dismissione degli animali dai circhi, ma, sempre in base al lavoro di Harris e senza fornire studi scientifici fatti sul campo, che dimostrino il non benessere degli animali nei circhi e dove, addirittura, come alternativa viene proposta l’eutanasia. Il benessere degli animali non può essere determinato dalle associazioni animaliste o da etologi di Facebook o ragazzi ancora non laureati che si fanno passare per etologi e che non hanno nessuna competenza e specializzazione in materia di animali esotici che nascono vicino all’uomo da svariate generazioni. Esistono ricerche scientifiche fatte da etologi che hanno passato migliaia di ore nei circhi secondo le quali il livello di benessere di questi animali è più elevato di quelli tenuti in appartamenti. Parlando di felicità con lo stesso principio anche gatti, cani, uccelli e altri animali detenuti in case private non possono esserlo, ma non mi risulta sia così. Come le persone permettono nei loro appartamenti di fare più o meno ciò che piace ai loro amici a quattro zampe e non, così nel Circo noi permettiamo agli animali di seguire il loro istinto e piacere. I controlli sugli animali nei circhi sono sempre frequenti. Gli animali, per noi circensi, sono la nostra vita, noi viviamo per loro e non potremmo vivere senza”.

1 comment

  1. Stefano Volta 11 agosto, 2017 at 09:23 Rispondi

    “Prendi un leone dalla savana, toglilo al suo branco e alla sua terra, portalo in italia e chiudilo in una gabbia insegnandogli giochi idioti.
    Ecco ora fatti una foto dove lo baci e parla di amore e rispetto”

Post a new comment

*