E’ arrivata la primavera: pericolo processionarie per i cani

VERSILIA – ( di Luca Bartelloni ) – E’ arrivata la primavera: pericolo processionarie per i cani

In questa stagione si possono incontrare degli insetti che rappresentano un pericolo mortale per i cani, le processionarie, ecco come provare ad evitarle. Con l’arrivo della primavera ci sono buone probabilità di incontrare leprocessionarie (Thaumetopoea pityocampa). Sono bruchi buffi e in apparenza innocui che prendono il nome dall’abitudine peculiare di muoversi sul terreno in fila, formando una sorta di “processione”. Questi animali, insetti dell’ordine dei lepidotteri, da adulti si trasformano in inoffensive falene, ma nello stadio larvale possono essere pericolosi per gli esseri umani e addirittura letali per gli animali, soprattutto per i cani che hanno l’abitudine di annusare il terreno e di addentare qualsiasi cosa si muove. Il pericolo è rappresentato dai peli urticanti che ricoprono il corpo della processionaria, questi peli vengono rilasciati nell’aria quando il bruco è in pericolo e la loro forma uncinata gli permette di agganciarsi alla vittima provocando reazioni cutanee, alle mucose, agli occhi e alle vie respiratorie. Le processionarie nidificano soprattutto su pini e querce e sono estremamente dannose anche per le piante che le “ospitano”. Il periodo di maggior rischio di contatto con le processionarie inizia a marzo, fase in cui solitamente le larve abbandonano i nidi, e dura almeno fino alla fine di aprile. Se il vostro cane dovesse “assaggiare” una processionaria ve ne accorgereste presto, i sintomi sono infatti piuttosto immediati. Il primo è l’improvvisa e intensa salivazione, a cui fa spesso seguito il vomito, dopodiché la lingua si ingrossa notevolmente e inizia il processo di necrosi della parte che è venuta a contatto con il bruco, con la conseguente perdita di porzioni di lingua. Il cane inoltre mostra evidenti segni di debolezza, rifiuta il cibo e potrebbe avere sintomi febbrili. Le conseguenze potrebbero essere fatali per l’animale, specie se il contatto è stato prolungato, è pertanto necessario agire con la massima tempestività. È chiaramente importante portare il prima possibile il cane dal veterinario, c’è però un’operazione di primo soccorso che può rivelarsi molto utile. È necessario rimuovere rapidamente i peli residui lavando la bocca del cane con un abbondante soluzione di acqua e bicarbonato (si consiglia di indossare guanti di lattice per evitare di toccare a propria volta i peli urticanti). In questa stagione dunque, per quanto possibile, è consigliabile stare alla larga da pini e querce durante le passeggiate, tenendo a mente che la processionaria colpisce soprattutto alberi giovani. Se si lascia il cane libero in un parco, senza controllarlo costantemente, un’altra forma di prevenzione (per quanto sgradita al tuo animale) è di fargli indossare la museruola.
Rubrica TG4Zampe a cura dell’Asd El Perro Loco di Pietrasanta, centro di addestramento in via Saponiera

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