Il vostro cane combina un disastro dietro l’altro? La coerenza nell’educazione: ci vuole tempo, pazienza e perseveranza

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PIETRASANTA – ( di Luca Bartelloni ) – La coerenza nell’educazione. Il vostro cane combina un disastro dietro l’altro? Non potete portarlo con voi da nessuna parte e restare solo a casa è diventato un tabù? Bene…. avete quindi deciso di incontrare un educatore cinofilo e credete che come per magia usando la bacchetta magica il vostro cane diventerà telecomandato e magari imparerá anche a farvi il caffè. Purtroppo non é esattamente così, mi dispiace deludervi ma per ottenere dei risultati soddisfacenti col proprio amico a 4 zampe ci vuole tempo, perseveranza, pazienza, una giusta dose di empatia ma soprattutto coerenza.

Sì perché non basta che voi abbiate assimilato tutto quello che il maestro cinofilo vi ha suggerito. Cosa fondamentale la dovrete far digerire agli altri membri della famiglia che non saranno sempre ben disposti. Quindi facendo un esempio, il vostro cane abbaia insistentemente per avere cibo dal tavolo e gratta le vostre gambe con insistenza? Vi hanno consigliato almeno in questa fase iniziale di non assecondarlo più per evitare di confermare il suo comportamento, ed ecco che pieni di buoni propositi tornate a casa e ci siamo è il momento di cenare. Solito tran tran, il vostro peloso comincia a scalpitare non appena sente aprire il frigo o muovete delle pentole, e voi fermi pensate :”Tanto stavolta non mi freghi!” Ebbene adesso siete tutti di fronte alla tavola imbandita e mentre cercate di mangiare nonostante il cane vi stia supplicando in tutte le salse non cedete, finalmente il silenzio. Adesso potete mangiare in pace e pensate d’ora in poi farò così, ma ecco che vostro figlio senza neanche chiederlo allunga un prelibato pezzo di pane, nonostante le vostre spiegazioni. Allora pensate vabbè cosa vuoi che sia un pezzettino di pane piccino piccino…. E invece no, tutto è andato in fumo (è chiaro che 1 volta non annulla il lavoro fatto ma se quella “1 volta” diventa la regola allora si. Il cucciolone ricomincia a scalpitare e siamo da capo. Purtroppo perché un comportamento sia appreso ci vuole tempo e costanza, così come quella volta che avete deciso di uscire con dei vostri amici a cena avete seguito tutte le raccomandazioni, evitando di lasciarlo da solo a casa per giorni abituandolo gradualmente a starsene solo per pochi minuti ma proprio proprio quella sera non potete rinunciare e “bruciate le tappe” e lo lasciate un paio d’ore. Il cane ulula incessantemente per tutto il tempo e per di più rientrate in casa proprio mentre sta abbaiando….ebbene sì avete fatto la vostra!
Insomma il vostro cane non é un robottino, è un essere vivente, ma non’é un essere umano! Non riesce a capire sempre le nostre regole, anzi per lui spesso sono assurde. Per questo dobbiamo pazientare e accettare che qualche volta sbagli, però dobbiamo anche essere noi per primi coerenti col nostro modo di pensare e di comportarci altrimenti genereremo solo confusione. Dobbiamo senz’altro seguire un percorso guidato e soprattutto cercare di coinvolgere anche gli altri membri della famiglia. Ricordatevi che la cosa più bella del rapporto col vostro cane è ottenere dei risultati pensando da dove si è partiti…e quindi buon viaggio in compagnia del vostro migliore amico!
( in foto la dalmatina Kelly di Roma e… un suo “danno”)
Per maggiori info Asd El Perro Loco, via Saponiera, Pietrasanta

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