Pongo e la sua voglia di vivere: intervento intracranico chirurgicamente riuscito

0
MONSUMMANO TERME – ( di Letizia Tassinari ) – Pongo, il nostro Dalmata arrivato ieri da Palermo alla clinica veterinaria Valdinievole, è stato operato. L’intervento intracranico – reso possibile grazie alla colletta, e al buon cuore, dei tanti “zii” e “zie” virtuali del pois  che si sono commossi leggendo la sua triste storia – è  iniziato questa mattina poco dopo le 9, ed è finito intorno alle 14. Ore di ansia, e batticuore, dal sud al nord, per chi ormai da quasi un mese ha seguito la vicenda e ha atteso l’esito dell’operazione delicatissima, effettuata dal neurochirurgo Massimo Baroni, che, chirurgicamente, è andata nel migliore nei modi.
Il veterinario, e il suo team,  hanno riposizionato l’osso frontale e hanno ripulito tutta la zona infetta dal pus, che aveva attaccatto anche le meningi,  motivo, questo, per cui per un bel pò di tempo ( o forse a vita ) Pongo dovrà prendere il gardenale per evitare attacchi epilettici. Il medico, ha ritenuto opportuno – almeno per ora – di non fargli la plastica al titanio, anche per non intromettere corpi estranei, ma lasciare la ferita, suturata, con un drenaggio. “Sono fiducioso”, le sue parole: e forse già domani il nostro Dalmata potrebbe essere in piedi e lo potremo vedere.
Ovviamente Pongo resta ricoverato in terapia intensiva per 3 giorni, che tutti ci auguriamo possa superare nel migliore dei modi. Le sue funzioni vitali, a poche ore dall’operazione, sono nella norma. Il nostro amico peloso per ora è leggermente sedato, per evitargli bruschi risvegli. La voglia di vivere deve vincere, Pongo – questo il desiderio di chi lo aiutato – merita un futuro felice, fatto di giochi nei prati e sulle spiagge, e di amore.
Forza guerriero!
Grazie a tutti, in primis al neurochirurgo Massimo Baroni, e all’anestesista Stefano Rizzi, e grazie a Pongo che con la sua storia ha dato a tutti noi la possibilità di credere che le piccole cose possono unire tante persone diverse e forse possono cambiare un mondo che ancora oggi purtroppo non rispetta e ama queste creature meravigliose: i cani. Le mani della solidarietà si sono strette in un abbraccio virtuale a Pongo, un abbraccio che gli ha dato la forza di superare alla grande questa difficile prova e ciascuno di noi deve essere fiero di aver contribuito a salvargli la vita. Per tutti – in questi giorni – è stata un’esperienza emotivamente massacrante.  Superata la degenza, circa una settimana, c’è già una famiglia che lo aspetta a bracce aperte e che gli farà presto dimenticare il suo triste passato, di quando fu trovato massacrato alla testa, solo, in una buia galleria della Sicilia dove una volontaria, Monica Alexandru, lo ha raccolto ferito e sanguinante. Forza Pongo, e avanti: il futuro che meriti… è vicino. Non mollare, e continua a lottare: di umani buoni, nei hai avuto la prova in questi ultimi giorni, sulla tua strada ne hai trovati tanti e saranno sempre al tuo fianco.
 

No comments

*