“Uniti per Pongo”, l’Italia si mobilita per aiutare il pois: sarà operato a Monsummano Terme

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VIAREGGIO – ( di Letizia Tassinari ) – Pongo e la sua triste storia hanno commosso l’web.

Il giovane dalmatino, circa 1 anno, a gennaio scorso fu trovato ferito alla testa in una galleria in Sicilia, e dopo essere stato curato, e operato, sembrava essersi ripreso tanto che dal canile era stato affidato a una volontaria. La ragazza, Monica Alexandru, lo scorso 10 aprile avrebbe dovuto portarlo a Torino, per una adozione, saltata. Lo stesso giorno il cane ha però avuto un malore: la sua testa si è gonfiata in modo abnorme, sembrava scoppiare. Alla clinica di Palermo lo hanno quindi subito sottoposto a risonanza magnetica, la cui risposta, con referto a firma dell’Istituto Veterinario di Novara, ha diagnosticato un quadro terribile: osteomielite frontale cronica, sospetti sequestri ossei multipli, ascessualizzazione dei tessuti molli inter temporali e dei muscoli temporali e sospetta meningite secondaria.

Il caso ha coinvolto tutti, e su Facebook il tam tam è stato tale che dopo poco è stato creato un evento, “Uniti per Pongo”, con tanto di colletta –  creata da Antonio Marletta che in quel di Acireale ha un negozio pet – per pagare l’intervento alla testa che il prossimo 3 maggio eseguirà l’unico veterinario neurochirugo in grado di farlo in Italia, il dottor Massimo Baroni della clinica Valdinievole a Monsummano Terme. Un’operazione intracranica, delicatissima, per rimuovere i frammenti ossei che “vagano” nella testa e la fistola di pus, con, forse, anche l’applicazione di una placca in titanio, dal costo – scontato del 20% –  di oltre 3mila euro, al cui appello per sostenere le spese, da ieri, hanno risposto in molti, tanto da raccogliere, in un solo giorno, oltre 1000 euro, inviati per iban, o per postepay, dal sud al nord. Una solidarietà a tutto tondo, da parte di amici reali e virtuali, uniti nel cuore e nell’amore.

Una pescatrice del mar Adriatico, leggendo la storia del povero Pongo, ha deciso di devolvere l’intero incasso del suo pescato al 4 zampe a pois, mentre a Viareggio l’associazione Civito, al ristorante L’Ippocampo di Marco Vatteroni in Darsena Viareggio, e il bar Sport del consigliere Luigi Troiso a Torre del Lago hanno predisposto nei loro locali due salvadanai per Pongo. Le guardie zoofile Kronos, guidate dalla volontaria viareggina Katiuskia Baccili e dal comandante Puppo, andranno a prendere Pongo gratis all’aeroporto di Bologna il 2 maggio per portarlo alla clinica, mentre Piera Taddei ospiterà gratuitamente la proprietaria del 4 zampe per due notti nel suo albergo a Montecatini. 

Forza Pongo, ce la devi fare: una volta guarito ti aspetta una nuova vita. Intrecciamo le zampe perchè tutto vada bene –  le prime 72 ore post operatorie saranno difficili, e in prognosi riservata – ma tutti “tifano” per te. Le favole devono sempre avere un lieto fine.

Nel caso in cui dalla raccolta fondi, a fine di tutte le terapie, dovessero avanzare delle somme, quest’ultime verranno donate ad Amici Da Adottare Onlus
Per chi volesse contribuire ad aiutare Pongo, questi sono i dati:
POSTE PAY:
4023 6006 6797 0430
C.F. (Obbligatorio) MRL NNS 72M20 C351O
PAYPAL:
zooleolucky@gmail.com
(Causale Pongo)
IBAN:
IT46L0306916920100000001168
C/C Intestato a Leo&Lucky, Via R. Wagner 12 A/B 95024 Acireale
(Causale PONGO)

 

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