The Italian Sea Group, convocato nuovo tavolo di crisi

Mercoledì 9 settembre alle 15 nella presidenza della regione Toscana. Sono data e ora della nuova riunione del tavolo di crisi per la situazione della The Italian Sea Group (Tisg), convocato dalla Regione.

Un incontro inizialmente fissato per il 4 settembre del quale si erano poi levate voci di possibili spostamenti a Carrara e addirittura in Umbria, che avevano portato al risentimento dei sindacalisti Bruno Casotti Fim Cisl Toscana e Giacomo Saisi di Uilm Uil Lucca Massa Carrara.

“Non è accettabile assistere a questi teatrini – attaccano i sindacalisti – perché tali sono, che sembrano costruiti più per alimentare sterili polemiche che non per occuparsi realmente del bene dei lavoratori. I lavoratori non hanno bisogno di confusione, rinvii, cambi di sede o giochi di posizione. Hanno bisogno di risposte rapide, certezze, e di un percorso chiaro per affrontare una crisi che sta già producendo effetti pesantissimi”.

“Mai dalla regione Toscana è stata avanzata qualsivoglia ipotesi di tenere l’importante riunione del tavolo sulla crisi dell’azienda The Italian Sea Group spa in Umbria- precisa il consigliere del presidente per il lavoro e le crisi aziendali, Valerio Fabiani – Se non si trattasse di una vicenda così importante in termini di posti di lavoro e di assoluta rilevanza per la filiera produttiva, l’invito, che ci appare surreale, proveniente dall’azienda, di tenere la riunione in territorio neutrale, potrebbe essere assecondato convocando la riunione in Svizzera. Siccome, però, è urgente  e fondamentale svolgere un aggiornamento sulla vertenza, è importante fare l’incontro presto e qui da noi. La vicenda richiede il massimo della serietà da parte dell’azienda”.

Da parte della Regione sarebbe arrivata la proposta di svolgere la riunione a Carrara “per trasmettere un segnale di vicinanza alla comunità, ai lavoratori e alla stessa azienda” sottolinea Fabiani.

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