Gli ex vertici di The Italian Sea Group rompono il silenzio e replicano alle accuse mosse dall’ex presidente e amministratore delegato Giovanni Costantino. Con una dichiarazione all’Ansa, l’ex presidente Filippo Menchelli e l’ex vicepresidente e direttore finanziario (Cfo) Marco Carniani affermano di respingere “con fermezza la ricostruzione dei fatti e le responsabilità attribuite”. Si tratta della prima presa di posizione pubblica dei due manager dopo l’uscita dal gruppo avvenuta a febbraio.
Gli ex vertici spiegano di aver rassegnato “dimissioni volontarie per giusta causa” e di aver collaborato fin da subito con le autorità competenti. “A seguito delle nostre dimissioni volontarie per giusta causa, abbiamo tempestivamente collaborato con le Autorità competenti, presentando anche le necessarie denunce e predisponendo ulteriori iniziative a tutela dei nostri diritti”, dichiarano Menchelli e Carniani.
Precisano inoltre di non voler alimentare il confronto pubblico sulla vicenda, esprimendo fiducia nel lavoro della magistratura e degli organi competenti. “Non intendiamo alimentare polemiche mediatiche, fiduciosi che le competenti Autorità saranno in grado di accertare la realtà della gestione del gruppo degli ultimi anni”, concludono.
La dichiarazione arriva in un momento particolarmente delicato per The Italian Sea Group, alle prese con una fase di profonda riorganizzazione societaria e con le tensioni emerse nelle ultime settimane sulla gestione del gruppo.



