The Italian Sea Group vola in Borsa: interesse Azimut-Benetti

The Italian Sea Group torna sotto i riflettori a Piazza Affari dopo l’interesse di Azimut-Benetti per alcuni asset del gruppo della nautica di lusso. Il titolo ha registrato un rialzo dell’8,47%, arrivando a quota 1,07 euro, in una giornata in cui l’indice principale della Borsa di Milano, il Ftse Mib, ha guadagnato lo 0,6%. Nonostante il rimbalzo, il bilancio da inizio anno resta pesante: il titolo ha perso oltre il 70% del valore a causa delle difficoltà finanziarie che hanno coinvolto l’azienda nei mesi scorsi.

The Italian Sea Group, con sede a Marina di Carrara, deve fare i conti con un indebitamento superiore ai 154 milioni di euro e con le dimissioni dal consiglio di amministrazione del fondatore Giovanni Costantino e del figlio Gianmaria. Per il risanamento dei conti è allo studio un piano di ristrutturazione che potrebbe prevedere anche la cessione del cantiere navale di La Spezia.

Proprio su questo fronte potrebbe aprirsi uno scenario con Azimut-Benetti. La presidente del gruppo piemontese, Giovanna Vitelli, ha spiegato che l’azienda è pronta a valutare l’acquisizione di alcuni asset, qualora si creassero le condizioni. Il cantiere spezzino di The Italian Sea Group è parte del ‘Miglio blu’, il distretto nautico d’eccellenza della Spezia, e rappresenta un asset strategico che potrebbe interessare anche altri operatori del settore come Sanlorenzo e Baglietto.

Secondo gli analisti di Banca Akros, Azimut-Benetti sarebbe in una posizione favorevole per valutare eventuali acquisizioni grazie a solidi risultati finanziari: il gruppo avrebbe chiuso il 2025 con un fatturato di circa 1,5 miliardi di euro e oltre 500 milioni di euro di liquidità netta. Il gruppo di Avigliana, in provincia di Torino, ha inoltre previsto un piano di investimenti da 170 milioni di euro fino al 2028, con risorse destinate anche ai siti produttivi in Toscana, tra Viareggio, Livorno e Massa. Un’eventuale operazione potrebbe avere riflessi anche su Tamburi Investment Partners (Tip), che detiene circa l’8% di Azimut-Benetti.

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