The rolled ice cream: tutti “matti” per il gelato Thai

LAMPORECCHIO(PT)- Sfoglie di gelato ghiacciate e arrotolate che, posizionate l’una accanto all’altra, sembrano piccole rose. Il gelato thailandese arrotolato è esattamente quello che sembra: piccole “pallette”, posizionate in una tazza, successivamente sormontate da ogni tipo di extra.
Delizia ghiacciata che fa parte della vita di Giulia Giannoni, Walter Gerbioni e del loro Track “R.D.M.- Roba da matti”. Originari di Lamporecchio un paesino in provincia di Pistoia, questa giovane coppia ha intrapreso questo straordinario progetto facendo in pochi mesi passi da giganti.

“Non è stato facile, tutt’altro. Sopratutto per me che ero bergine in questo ambiente. Giulia è nata con il gelato e per il gelato. Ha fatto questo lavoro da sempre, persino a Londra. Sapeva come gestire il prodotto nonostante la diversa tecnica di realizzazione. Il processo di preparazione richiede circa due minuti e lo si osserva con lo spesso piacere che si prova successivamente nell’assaggio.- Racconta Walter Gerbioni- E’ formato da una base di latte – o la sua alternativa ricavata dalla soia – zucchero e panna, ai quali vengono aggiunti tantissimi altri ingredienti al momento,cioccolato, oreo ed in primis frutta.”

Questo singolare metodo di gustare il gelato è comparso prima negli Stati Uniti e successivamente un po’ in tutta l’Europa durante lo scorso anno. Ma appartiene alla tradizione popolare di paesi come la Thailandia, Malesia, Cambogia e Filippine, dove spesso viene venduto direttamente dai venditori di strada.

 

“Spesso ci rendiamo conto di quanto sia rilevante la preparazione del composto stesso davanti al cliente. Rimangono tutti affascinati sia dalla novità sia dal concetto di questo ice roll. Non ci sono conservanti aggiunti, è espresso e genuino. Si versa una tazza di liquido a base di latte su una piastra fredda, una volta ghiacciata la base del liquido, la si manipolata con piccole pale, impastando per qualche secondo prima di distribuire uniformemente il gelato lungo l’intero cerchio ghiacciato.A questo punto che trasformare il gelato in piccoli rotoli attraverso delle strisce lavorate con una spatola, aggiungere tutti gli extra che si desiderano e ovviamente gustare.”

La domanda che viene spontanea è da dove è nata l’idea di stravolgere un’icona della cultura gastronomica italiana come il gelato? “Sicuramente è stato complesso, è un po’ come toccare la pizza. Però spesso se fatto bene e con la giusta tecnica e filosofia, si riesce ad arrivare alle persone. E’ nato tutto da un viaggio in thailanda, sono rimasta affascinata dalla tecnica di realizzazione a tal punto da volerla fare mia. – continua Giulia- Non produciamo un gelato prettamente asiatico, lo abbiamo fuso con il concetto italiano per renderlo più cremoso e meno ghiacciato. 

Ci siamo buttati in un qualcosa più grande di noi. Al momento non possiamo che sentirci soddisfatti. Il nostro sogno? sicuramente riuscire a trovare i mezzi e i fondi per un piccolo locale, rivoluzionario.”

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