TISG, il Cda propone una governance ridotta a 5 membri

Il Consiglio di amministrazione dimissionario di The Italian Sea Group (TISG) propone di ridurre a cinque i componenti del nuovo Cda, rispetto ai sette previsti in origine. La proposta sarà sottoposta al voto degli azionisti nell’assemblea convocata per il 30 settembre. I cinque consiglieri dovranno essere nominati sulla base delle liste presentate dai soci che detengono almeno il 2,5% del capitale.

Almeno uno dovrà avere i requisiti di indipendenza e dovranno essere garantiti almeno due rappresentanti del genere meno rappresentato. Il Cda uscente opera attualmente in regime di prorogatio dopo le dimissioni di Giovanni Costantino, Gianmaria Costantino e Pietro Smeriglio, che hanno fatto venir meno la maggioranza del consiglio.

Nei mesi precedenti si erano già dimessi l’ex presidente Filippo Menchelli, il vicepresidente Marco Carniani e Laura Angela Tadini. Sul fronte dell’azionariato, l’unica partecipazione rilevante attualmente indicata è quella di GC Holding, riconducibile a Giovanni Costantino, che controlla il 53,6% del capitale. Il restante 46,4% è sul mercato. Tra i soci storici figuravano Giorgio Armani, con il 4,99%, e Marc Coucke, con l’11,39%, oltre a diversi investitori istituzionali.

Secondo quanto riportato nella relazione, alcune di queste partecipazioni potrebbero essere state ridotte sotto la soglia del 5%, facendo venir meno l’obbligo di comunicazione.

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